Lune

Illustrazione dei possibili processi chimici in atto su Encelado

Un articolo pubblicato sulla rivista “Icarus” riporta uno studio sulle condizioni sotto la superficie di Encelado, una delle lune di Saturno, che indicano possibili processi chimici che potrebbero supportare il metabolismo di forme di vita. Un team di ricercatori ha utilizzato dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini per creare un modello dei processi chimici in atto nell’oceano sotterraneo di Encelado concludendo che vi sono possibili reazioni chimiche di ossidoriduzione che possono alimentare il metabolismo di forme di vita.

La capsula della missione Chang'e 5 con i campioni lunari (Immagine cortesia CGTN)

Era notte in Cina quando la capsula che trasportava i campioni lunari prelevati nel corso della missione Chang’e-5 è atterrata nella bandiera (nel senso di contea autonoma della Mongolia interna) di Dorbod (o Siziwang). Il lander con il modulo di ritorno aveva compiuto l’allunaggio il 1 dicembre, aveva trascorso circa due giorni a raccogliere campioni e il modulo di ritorno era decollato per trasportare i campioni in orbita e iniziare il viaggio di ritorno sulla Terra. Personale addetto al recupero ha individuato la capsula, che verrà trasportata in un laboratorio a Pechino, dove cominceranno le operazioni per aprirla senza contaminare i contenuti.

Il suolo lunare visto dal lander della missione Chang'e-5, compresa la sua ombra (Foto cortesia agenzia spaziale cinese / CLEP)

Era notte in Cina quando il lander e il modulo di risalita della missione cinese Chang’e-5 hanno completato con successo le loro manovre di allunaggio. I vari moduli che compongono Chang’e-5 erano stati lanciati il 23 novembre e avevano raggiunto l’orbita lunare nei giorni scorsi. A quel punto era cominciata una serie di manovre per rendere l’orbita circolare, i moduli che dovevano allunare si sono separati e tutto è andato bene. Era previsto che il lander cominciasse rapidamente i lavori di scavo per la raccolta di campioni di suolo e sottosuolo che verranno inviati in orbita per poi essere riportati sulla Terra attorno a metà dicembre.

L'inizio della missione Chang'e 5 (Immagine cortesia CGTN)

Poche ore fa è stata lanciata con successo la missione Chang’e 5. Un razzo vettore Long March 5 è decollato dal centro spaziale di Wenchang e dopo circa 36 minuti un orbiter e un lander si sono separati dall’ultimo stadio del razzo per cominciare il loro viaggio verso la Luna. Lo scopo è di prelevare campioni del suolo lunare da riportare sulla Terra.

La luna, l'acqua e il telescopio volante SOFIA

Due articoli pubblicati sulla rivista “Nature Astronomy” riportano altrettanti studi sulla presenza d’acqua sulla Luna. Un team di ricercatori ha usato il telescopio volante SOFIA per trovare le prove dirette della presenza di molecole d’acqua anche in regioni diverse da quelle polari. Un altro team ha esaminato le cosiddette trappole a freddo, regioni nell’ombra sulla superficie lunare dove c’è un buio perenne che può permettere la presenza di ghiaccio d’acqua, mappandone la distribuzione. Alla fine, la quantità d’acqua presente sulla Luna potrebbe essere di gran lunga superiore a quella conosciuta da precedenti ricerche. Tuttavia, ci sono ancora varie domande, a cominciare dalla possibilità che sia in parte presente in perline di vetro e quindi non immediatamente utilizzabile in missioni spaziali.