Roscosmos

Il cargo spaziale Progress MS-18 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-18 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 79 o 79P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

La navicella spaziale Soyuz MS-18 durante l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poche ore fa fa il cosmonauta Oleg Novitskiy, il regista Klim Shipenko e l’attrice Yulia Peresild sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-18, atterrata in Kazakistan. Novitskiy ha trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’era arrivato il 9 aprile 2021 come parte della Expedition 64. Shipenko e Peresild erano arrivati il 5 ottobre 2021 per girare un film sulla Stazione in un accordo con l’agenzia spaziale russa Roscosmos che ha modificato la normale rotazione dell’equipaggio della Stazione.

La navicella spaziale Soyuz MS-19 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-19 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. È stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio. L’attracco al modulo Rassvet della Stazione è avvenuto con circa 10 minuti di ritardo perché il sistema automatico Kurs ha avuto qualche problema e il cosmonauta Anton Shkaplerov ha dovuto pilotare manualmente la Soyuz MS-19.

Nauka/MLM attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa il modulo russo Nauka, formalmente chiamato Multipurpose Laboratory Module (MLM), è attraccato alla Stazione Spaziale Internazionale diventando parte della sezione russa con molti anni di ritardo. Assieme ad esso c’è l’European Robotic Arm (ERA) sviluppato sotto l’egida dell’ESA. Nauka/MLM sostituisce il modulo Pirs, che il 26 luglio è stato sganciato dalla Stazione e trasportato dal cargo spaziale Progress MS-16 verso l’atmosfera terrestre, dove entrambi si sono disintegrati nel rientro. Nauka era stato lanciato il 21 luglio.