Roscosmos

Il cargo spaziale Progress MS-24 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-24 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 85 o 85P. Il cargo spaziale russo, decollato nella notte italiana tra martedi 22 e mercoledi 23 agosto, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Ieri la Stazione aveva compiuto una manovra usando i propulsori del modulo Zvezda per spostarsi dalla traiettoria di un detrito spaziale ma ciò non ha avuto conseguenze sull’arrivo della Progress MS-24.

Il cargo spaziale Progress MS-24 al decollo (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-24 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 85 o 85P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

Foto della superficie lunare scattata dal lander Luna 25 (Foto cortesia Roscosmos)

L’agenzia spaziale russa Roscosmos ha confermato che il suo lander Luna 25 si è schiantato sulla Luna in seguito a un’anomalia in una delle manovre che avrebbero dovuto portare all’allunaggio nella giornata di lunedi. I problemi erano cominciati nella giornata di sabato, quando c’è stato il problema e le comunicazioni erano state perdute. L’esame dei dati telemetrici ricevuti fino a quel momento ha portato alla conclusione che l’impulso era stato eccessivo, portando a una traiettoria che ha causato uno schianto. L’ennesimo problema nel programma spaziale russo porterà conseguenze ancora da valutare nel programma Luna-Glob che prevede per i prossimi anni missioni sempre più ambiziose e aveva già accumulato anni di ritardo.

Il lander Luna 25 decolla su un razzo Soyuz-2.1b (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa il lander Luna 25 è decollato su un razzo vettore Soyuz-2.1b dal cosmodromo russo di Vostochny. Dopo circa un’ora l’ultimo stadio Fregat-M ha spinto il veicolo per lasciare l’orbita terrestre, eseguendo la manovra chiamata in gergo TLI (Tras Lunar Injection) che lo porterà verso la Luna, dove allunerà vicino al polo sud, vicino al cratere Boguslavsky.

La missione Luna 25 è la prima del programma Luna-Glob, iniziato negli anni ’90 con l’ambizione di riprendere il programma sovietico Luna per svilupparlo in un modo che non fu possibile negli anni ’70. Per questo motivo, il nome è Luna 25, considerandola la missione successiva alla Luna 24 del 1976.

Il cargo spaziale Progress MS-23 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-23 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 84 o 84P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Poisk. La rotta ultra-veloce richiede manovre molto precise e una posizione favorevole della Stazione. Per questo motivo, non era stata usata nelle due precedenti missioni russe di rifornimento.