Roscosmos

Il cargo spaziale Progress MS-25 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-25 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 86 o 86P. Il cargo spaziale russo, decollato venerdi 1 dicembre, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario. Le navicelle Progress hanno un sistema di attracco automatico ma in caso di problemi i cosmonauti a bordo della Stazione ne prendono il controllo ed è quello che è successo oggi per completare la manovra.

Il cargo spaziale Progress MS-25 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-25 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 86 o 86P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

La capsula Soyuz MS-23 dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa i cosmonauti Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin e l’astronauta Frank Rubio sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-23, atterrata in Kazakistan. Hanno trascorso poco più di un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 21 settembre 2022 come parte della Expedition 67. Secondo il programma originale, dovevano trascorrere circa sei mesi sulla Stazione ma il guasto alla navicella spaziale Soyuz MS-22 ha portato a raddoppiare la durata della loro missione.

La navicella spaziale Soyuz MS-24 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-24 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Come sta diventando sempre più comune anche nei viaggi con equipaggio, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

Oleg Kononenko e Nikolai Chub trascorreranno circa un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale mentre Loral O’Hara vi trascorrerà circa sei mesi e tornerà sulla Terra con diversi compagni di viaggio. La Expedition 69 è quasi terminata dato che fra meno di due settimane i membri dell’equipaggio sulla Stazione da un anno torneranno sulla Terra segnando l’inizio della Expedition 70.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour durante la discesa (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX ha concluso la sua missione Crew-6, o SpaceX Crew-6, per conto della NASA ammarando senza problemi. A bordo c’erano gli astronauti Sultan Alneyadi, Woody Hoburg e Stephen Bowen e il cosmonauta Andrey Fedyaev, che avevano raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 3 marzo 2023 e hanno fatto parte della Expedition 68/69. I quattro hanno terminato la sesta missione regolare con equipaggio di SpaceX nell’Oceano Atlantico, al largo della costa a est di Jacksonville, in Florida. La Crew Dragon aveva lasciato la Stazione circa diciassette ore prima.