L’acqua sulla Luna potrebbe essere arrivata dagli asteroidi

Possibile scenario dell'impatto che creò la Luna (a) e del successivo arrivo dell'acqua (b) (Immagine Jessica J. Barnes et al.)
Possibile scenario dell’impatto che creò la Luna (a) e del successivo arrivo dell’acqua (b) (Immagine Jessica J. Barnes et al.)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive una ricerca sull’acqua presente sulla Luna concludendo che è stata portata soprattutto da asteroidi che l’hanno colpita tra 4,5 e 4,3 miliardi di anni fa. Finora gli scienziati in genere pensavano che l’acqua fosse stata trasportata dalle comete ma secondo il team internazionale guidato da Jessica Barnes della Open University inglese le cose stanno diversamente.

Il problema dell’acqua sulla Luna è complesso e ha avuto vari colpi di scena nel corso dei decenni. Le missioni Apollo avevano riportato sulla Terra una serie di rocce dalla Luna ma inizialmente sembrava che fossero del tutto prive d’acqua. Successive tecniche di analisi permisero di studiarle meglio trovando al loro interno piccole quantità d’acqua. Ciò ha portato gli scienziati a chiedersi da dove venisse e la risposta più plausibile erano le comete.

Nel corso di questa nuova ricerca la composizione chimica e isotopica dei materiali volatili lunari sono state confrontate con quelle dei materiali trovati in comete e in meteoriti. È stata calcolata anche la quantità d’acqua che potrebbe essere arrivata sulla Luna da comete e asteroidi e il risultato è che oltre l’80% è arrivato da asteroidi conosciuti come condriti carbonacee.

Questo tipo di asteroidi è costituito da materiali che sono rimasti nello stesso stato di qualche miliardo di anni fa, all’inizio della storia del sistema solare. Si tratta di materiali che includono carbonio e perfino composti organici, inclusi amminoacidi. Quando la Luna si stava ancora formando successivamente a un impatto di un planetoide con la Terra primordiale, quegli asteroidi la bombardarono per un tempo lunghissimo, come minimo qualche decina di milioni di anni.

All’epoca la superficie della Luna era una sorta di oceano di magma e l’acqua portata dagli asteroidi si mischiò ai vari minerali. Quando le rocce si raffreddarono e si solidificarono, l’acqua rimase imprigionata al loro interno, anche in strati profondi. Secondo i ricercatori le comete hanno contribuito solo per una piccola frazione di quell’acqua perché quella presente nelle comete contiene una maggior quantità di deuterio rispetto a quella presente sulla Terra, sulla Luna o negli asteroidi.

Non è la prima ricerca a supportare la teoria dell’acqua portata sulla Luna dagli asteroidi: nel settembre 2015 un articolo pubblicato sulla rivista “Planetary and Space Science” descrisse una ricerca su questo argomento. In quel caso però quella teoria era supportata da simulazioni al computer, stavolta invece si tratta di analisi dirette di acqua presente sulla Luna.

Il dubbio è che l’acqua possa essere stata portata più recentemente, quando sulla Luna c’era ancora attività vulcanica in grado di fondere le rocce e quindi di mescolare l’acqua ad esse. Le ricerche continueranno, anche perché è plausibile che anche l’acqua presente sulla Terra abbia la stessa origine.

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