August 30, 2017

Schema del funzionamento della rilevazione del campo gravitazionale di una galassia (Immagine Bill Saxton, NRAO/AUI/NSF; NASA, Hubble Heritage Team, (STScI/AURA), ESA, S. Beckwith (STScI). Additional Processing: Robert Gendler)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” descrive la misurazione del campo magnetico di una galassia distante quasi 5 miliardi di anni luce dalla Terra, la più distante di cui sia stata fatta una simile rilevazione. Un team di ricercatori ha usato il Very Large Array (VLA) per rilevarlo non direttamente bensì grazie a una sorta di impronta magnetica chiamata effetto Faraday arrivato fino alla Terra grazie alla luce proveniente da una quasar che a noi appare posizionata dietro la galassia studiata.