Individuata l’origine di un lampo radio veloce non ripetitivo


Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” riporta la localizzazione del punto di origine di un lampo radio veloce non ripetitivo. Un team di ricercatori guidato da Keith Bannister della CSIRO (Australia’s Commonwealth Science and Industrial Research Organisation) ha scoperto il lampo radio veloce catalogato come FRB 180924 con il radiotelescopio ASKAP per poi procedere usando i telescopi Keck, Gemini South e VLT all’individuazione della sua origine in una galassia a circa 3,6 miliardi di anni luce. Prima di questo risultato, solo l’origine di un lampo radio veloce ripetitivo era stata individuata.

I lampi radio veloci sono stati rilevati per la prima volta nel 2007 analizzando dati d’archivio raccolti nel 2001 e costituiscono ancora un mistero perché emissioni radio così potenti richiedono un’energia stimata che è circa quella emessa dal Sole in 80 anni nonostante la loro durata sia di pochi millisecondi.

Il 24 settembre 2018 il lampo radio veloce succesivamente catalogato come FRB 180924 è stato individuato usando il radiotelescopio ASKAP (Australian Square Kilometre Array Pathfinder), uno dei precursori dello SKA, il radiotelescopio di prossima generazione, che ha già praticamente raddoppiato il numero conosciuto di questi eventi. Le 36 antenne di ASKAP lavorano come uno strumento unico, tuttavia le onde elettromagnetiche del lampo radio veloce impiegano un tempo leggermente diverso per raggiungere le diverse antenne anche se le differenze sono inferiori al miliardesimo di secondo. Si tratta di tempi incredibilmente brevi ma sufficienti a individuare la galassia da cui ha avuto origine FRB 180924, catalogata come DES J214425.25-405400.81.

Nicolas Tejos, uno degli autori di questa ricerca, ha spiegato che ASKAP ha dato loro la posizione bidimensionale nel cielo del lampo radio veloce FRB 180924 ma usando i telescopi Keck, Gemini South e VLT (Very Large Telescope) è stato possibile determinare la distanza e altre caratteristiche osservando la galassia in cui ha avuto origine completando la localizzazione in tre dimensioni. In sostanza, i tre telescopi ottici hanno permesso di individuare l’area all’interno della galassia in cui FRB 180924 ha avuto origine, che è risultato essere nella sua periferia. L’individuazione di questi fenomeni e l’analisi delle onde elettromagnetiche rilevate potrebbe fornirci quella che Tejos ha definito una tomografia cosmica per creare una mappa tridimensionale della locazione della materia barionica, quella comune, tra le galassie.

L’immagine (Cortesia CSIRO/Dr Andrew Howells. Tutti i diritti riservati) mostra una rappresentazione artistica del radiotelescopio ASKAP che individua un lampo radio veloce con osservazioni mirate da parte dei telescopi Keck, Gemini South e VLT della galassia in cui ha avuto origine.

Andrea Possenti dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Cagliari, non parte del team che ha condotto questa ricerca, ha commentato facendo notare che nel caso dei lampi gamma ci sono voluti 25 anni dal primo evento riconosciuto per individuare l’origine di uno di essi, per i lampi radio veloci ce ne sono voluti 12. Riguardo a quest’individuazione, ha fatto notare che essa conferma l’ipotesi che esistano almeno due classi di lampi radio veloci: quelli ripetitivi e quelli non ripetitivi. Varie ricerche, tra cui una pubblicata nel maggio 2019 sulla rivista “Astronomy & Astrophysics”, indicano che quelli ripetitivi hanno origine in stelle di neutroni di tipo magnetar mentre quelli non ripetitivi potrebbero essere generati da fenomini catastrofici che non possono ripetersi perché l’oggetto associato a essi viene distrutto nell’evento stesso.

In sostanza, le ricerche riguardanti i lampi radio veloci non sono solo una curiosità scientifica ma sono connesse a una serie di problemi cosmologici che riguardano vari fenomeni e la composizione dell’universo. Il radiotelescopio ASKAP ha dimostrato in poco tempo di essere estremamente utile e la situazione migliorerà ulteriormente quando il radiotelescopio SKA verrà completato e comincerà la sua attività.

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