Un’antichissima valle fluviale nella Nirgal Vallis su Marte

La Nirgal Vallis (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)
La Nirgal Vallis (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

L’ESA ha pubblicato nuove immagini catturate dalla macchina fotografica High Resolution Stereo Camera (HRSC) della sonda spaziale Mars Express che mostrano la Nirgal Vallis sul pianeta Marte. Si tratta di una valle fluviale che si estende per oltre 700 chilometri, tanto vasta da attraversare le maglie cartografiche Coprates e Margaritifer Sinus. Qualche miliardo di anni fa, quando i fiumi erano pieni d’acqua liquida, probabilmente riempivano il cratere Holden, facendone un lago con un diametro di circa 150 chilometri e una profondità fino a circa 250 metri.

Poco a sud dell’equatore di Marte c’è un’area in cui sia lo scorrere dell’acqua che gli impatti di meteoriti hanno lasciato tracce geologiche talmente profonde da essere visibili dopo oltre tre miliardi di anni. Le caratteristiche dei vari crateri di Nirgal Vallis e delle aree vicine hanno portato gli scienziati a stimare che il sistema di valli ha un’età tra 3,5 e 4 miliardi di anni. Ciò conferma che risale all’epoca in cui l’ambiente marziano era simile a quello terrestre e in quell’area c’erano fiumi d’acqua liquida che scorrevano.

In questo caso, gli scienziati hanno studiato in particolare l’area più occidentale del sistema fluviale della Nirgal Vallis, una sezione lunga circa 75 chilometri particolarmente ramificata che si sta dissolvendo. L’area più orientale è molto meno ramificata ed è più chiaramente definita come una singola valle che si apre in quella che è conosciuta come Uzboi Vallis, dove ci potrebbe essere un antico lago, anch’esso secco da moltissimo tempo.

I resti dell’antichissimo sistema fluviale sono quelli maggiormente visibili nella Nirgal Vallis ma le tracce della valle sono interessanti. Come altre valli in quell’area, fanno parte almeno parzialmente di zone che furono interessate anche da attività vulcanica perciò ci sono anche tracce di flussi di lava.

La forma della Nirgal Vallis ricorda un anfiteatro e ha alcuni equivalenti sulla Terra, come nel deserto dell’Atacama in Cile. Anche su Marte ci sono altre valli di quel tipo come Nanedi Valles ed Echus Chasma. Si tratta di formazioni interessanti dal punto di vista geologico perché indicano un’erosione causata dall’acqua.

È appurato da tempo che l’acqua scorreva su Marte, la difficoltà sta nel ricostruire ciò che è successo sul pianeta. Ad esempio, sulla Terra, tracce come pareti ripide e fondo piatto della valle sono più tipiche di un’erosione causata da ghiacciai. Secondo gli scienziati, probabilmente il fiume non scorreva costantemente ma a volte trasportava grosse quantità d’acqua.

Su Marte ci sono tante aree che mostrano antichissime tracce lasciate dall’acqua che vi scorreva oltre 3 miliardi di anni fa ma alcune hanno caratteristiche particolarmente interessanti. Nella Nirgal Vallis ci sono tracce di varie attività geologiche che erano normali su Marte quando il pianeta era giovane e ora sono utili per ricostruirne la storia.

Vista in prospettiva della Nirgal Vallis (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)
Vista in prospettiva della Nirgal Vallis (Immagine ESA/DLR/FU Berlin, CC BY-SA 3.0 IGO)

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