La navicella spaziale russa Progress MS-16 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

Il cargo spaziale Progress MS-16 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Roscosmos)
Il cargo spaziale Progress MS-16 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-16 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 77 o 77P. Il cargo spaziale russo, decollato nella notte tra domenica 14 e lunedi 15 febbraio, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario.

Il cargo spaziale Progress MS-16 è attraccato al modulo russo Pirs della Stazione Spaziale Internazionale ma è stato necessario un intervento umano. Il sistema automatico che permette alle navicelle russe l’attracco diretto ha sofferto di un problema di comunicazione con la Stazione e il cosmonauta Sergey Ryzhikov, che stava supervisionando la manovra, ha preso il controllo e ha guidato il cargo all’attracco. È la seconda missione consecutiva dei cargo spaziali Progress che ha qualche problema nell’attracco. Probabilmente oggi l’equipaggio procederà con l’apertura del portello e le procedure per far diventare la Progress MS-16 un’appendice della Stazione.

La prima missione della navicella spaziale Progress MS-16 è compiuta. Essa infatti non è in grado di tornare sulla Terra perciò verrà riempita di hardware guasto o comunque ormai inutilizzabile e spazzatura assortita e verrà fatta disintegrare rientrando nell’atmosfera terrestre.

A differenza di ciò che avviene normalmente, questa Progress dovrebbe portarsi dietro l’intero modulo Pirs lasciando la Stazione Spaziale Internazionale, probabilmente nel giugno 2021. È stato infatti deciso di usarla per eliminare questo vecchio modulo perché finalmente il nuovo laboratorio spaziale Nauka sembra pronto per il lancio, con un ritardo di parecchi anni. Esso verrà collegato al mozulo Zvezda al posto di Pirs. Al momento, il lancio è previsto per il luglio 2021 ma ormai i ritardi non fanno più notizia. Questa Progress non è la prima navicella lanciata con la seconda missione di eliminare il modulo Pirs perciò dovremo aspettare l’estate per vedere se l’agenzia spaziale russa Roscosmos riuscirà finalmente a lanciare il laboratorio Nauka.

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