2021

Concetto artistico di fusione di un buco nero con una stella di neutroni (Immagine cortesia Carl Knox, OzGrav - Swinburne University)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la rilevazione delle onde gravitazionali emesse da due casi di fusione di un buco nero con una stella di neutroni. Gli scienziati delle collaborazioni LIGO, Virgo e KAGRA hanno esaminato i dati raccolti dai rivelatori Advanced LIGO e Advanced Virgo per trovare prove di questo tipo di fusione in due eventi del gennaio 2020. In precedenza, c’erano stati altri candidati ma i dati lasciavano vari dubbi sulla natura degli oggetti che si erano fusi.

Il cargo spaziale Progress MS-17 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-17 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 78 o 78P. Il cargo spaziale russo, decollato nella notte tra martedi 29 e mercoledi 30 giugno, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario.

Il cargo spaziale Progress MS-17 è attraccato al modulo russo Poisk della Stazione Spaziale Internazionale. Probabilmente oggi l’equipaggio procederà con l’apertura del portello e le procedure per far diventare la Progress MS-17 un’appendice della Stazione.

Il cargo spaziale Progress MS-17 al decollo su un razzo Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-17 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 78 o 78P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

La supernova 2018zd, nel cerchio bianco sulla destra, vicino alla galassia NGC 2146

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta uno studio sulla supernova 2018zd. Un team di ricercatori ha studiato osservazioni condotte con vari telescopi concludendo che questa supernova è del tipo a cattura elettronica, che è stato teorizzato 40 anni fa ma mai identificato in modo certo. Secondo i ricercatori, 2018zd corrisponde alle predizioni teoriche e offre nuove conferme all’ipotesi che la supernova osservata nel 1054 d.C. sia stata del tipo a cattura elettronica.

RCW 49 (Immagine NASA/JPL-Caltec/E.Churchwell (University of Wisconsin))

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio riguardante una culla di stelle all’interno della nebulosa RCW 49. Un team di ricercatori coordinato dall’Università del Maryland ha usato dati ottenuti con il telescopio volante SOFIA combinandoli con altri ottenuti con altri strumenti per ottenere una ricostruzione tridimensionale di una gigantesca struttura di plasma caldo ionizzato che si sta espandendo attorno all’ammasso stellare aperto Westerlund 2. La principale “indiziata” come causa di quell’espansione è la stella WR 20a.