I tanti bracci della galassia CGCG 396-2 visti dal telescopio spaziale Hubble

La galassia CGCG 396-2 (Immagine ESA/Hubble & NASA, W. Keel)
La galassia CGCG 396-2 (Immagine ESA/Hubble & NASA, W. Keel)

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble mostra la galassia CGCG 396-2, fuori dal normale grazie ai suoi tanti bracci. Si tratta di una galassia diventata oggetto di interesse da parte del progetto Galaxy Zoo, uno dei progetti astronomici che coinvolgono il pubblico, in questo caso per classificare galassie osservate da vari telescopi. CGCG 396-2 è stata selezionata per osservazioni mirate con Hubble, il cui strumento ACS ha permesso di esaminare i bracci che hanno una configurazione fuori dal normale perché c’è una fusione galattica in atto e di conseguenza una forma inusuale che sta cambiando nel tempo.

Indagini astronomiche possono generare immagini di migliaia di galassie, a volte con sistemi automatici. Il risultato è un tesoro dal punto di vista scientifico che però può richiedere un lavoro molto lungo per esaminare e classificare tutte le galassie scoperte. Per questo motivo sono stati attivati progetti come Galaxy Zoo, che permettono a chiunque di partecipare a ricerche astronomiche, in questo caso per classificare circa 900.000 galassie.

La galassia CGCG 396-2, conosciuta anche come LEDA 17532 o 2MASX J05373599+0120038, è distante circa 520 milioni di anni luce dalla Terra. Si tratta di una delle galassie incluse nel progetto Galaxy Zoo e ciò ha portato a inserirla in una selezione votata dal pubblico degli oggetti più intriganti allo scopo di condurre osservazioni mirate con il telescopio spaziale Hubble. Lo strumento ACS (Advanced Camera for Surveys) ha catturato l’immagine ora pubblicata.

Fusioni galattiche sono eventi normali nell’universo e gli astronomi cercano quelle in atto per studiarne le conseguenze. Le forme delle galassie che si fondono vengono progressivamente disorte finché non raggiungono una nuova forma stabile in un processo che può continuare per milioni di anni. La formazione stellare all’interno della nuova galassia può essere influenzata fortemente se al suo interno ci sono nubi di gas che vengono compresse durante la fusione. Le fusioni tra i buchi neri supermassicci al centro delle galassie sono un altro oggetto di interesse per gli astronomi anche se per il momento gli strumenti disponibili non sono in grado di rilevare le onde gravitazionali che emettono.

Il lavoro dei volontari che partecipano a progetti come Galaxy Zoo è un aiuto per successive ricerche di astronomi professionisti. Nel caso della galassia CGCG 396-2, le osservazioni delle varie fasi della fusione potranno continuare per un tempo molto lungo e nel frattempo possiamo vedere i suoi tanti bracci estendersi nello spazio.

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