La navicella spaziale russa Progress MS-11 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

Il cargo spaziale Progress MS-11 mentre si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)
Il cargo spaziale Progress MS-11 mentre si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-11 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 72 o 72P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Pirs.

Il razzo vettore Soyuz 2.1a usato già da tempo per altre missioni spaziali russe è ora quello impiegato per lanciare tutti i cargo spaziali Progress. Esso permette di inserire la navicella in un’orbita con maggior precisione rispetto alle precedenti versioni del razzo ed è per questo motivo che, dopo l’esperimento riuscito del luglio 2018, l’agenzia spaziale russa Roscosmos sta cercando di lanciare le missioni Progress sulla rotta ultra-veloce in cui la navicella compie due orbite per una durata di quasi 3 ore e mezza.

Il cargo spaziale Progress MS-11 trasporta un totale circa 3.400 kg di rifornimenti di vario tipo tra cibo, acqua, aria, ossigeno, 1.530 kg di propellente e altro ancora come una serie di prodotti per l’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, vari esperimenti scientifici, strumenti e hardware vario.

La missione della navicella spaziale Progress MS-11 è sostanzialmente compiuta. Essa infatti non è in grado di tornare sulla Terra perciò verrà riempita di hardware guasto o comunque ormai inutilizzabile e spazzatura assortita e verrà fatta disintegrare rientrando nell’atmosfera terrestre. Quest’epilogo della missione avverrà probabilmente alla fine del luglio 2019 ma la data precisa dipende da vari fattori.

L’uso della rotta ultra-veloce verrà testato ancora parecchie volte con i prossimi cargo spaziali Progress con lo scopo finale di utilizzarla anche con le navicelle Soyuz per trasportare il più rapidamente possibile il personale alla Stazione Spaziale Internazionale. Il viaggio di oggi ha impiegato circa 20 minuti in meno rispetto all’esperimento del luglio 2018 ma l’importante è che possa diventare la norma.

Il cargo spaziale Progress MS-11 al decollo su un razzo vettore Soyuz 2.1a (Immagine Roscosmos)
Il cargo spaziale Progress MS-11 al decollo su un razzo vettore Soyuz 2.1a (Immagine Roscosmos)

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