Massimo Luciani

Fotografia dell'area chiamata Gerber Catena con i suoi crateri, depressioni e fratture (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Quasi tre settimane fa la sonda spaziale Dawn della NASA ha raggiunto la sua orbita finale, a circa 380 chilometri di altitudine sul pianeta nano Cerere. Vi rimarrà a tempo indeterminato, nel senso che manterrà quell’orbita fino alla fine della sua missione ma a quel punto non verrà spostata. Si tratta dell’orbita più bassa e da lì Dawn ha subito cominciato a scattare le fotografie più dettagliate e a effettuare nuove rilevazioni con i suoi strumenti.

Il rover lunare Yutu, cioè coniglio di giada (Foto cortesia news.cn. Tutti i diritti riservati)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” descrive la scoperta di un nuovo tipo di roccia sulla Luna, precisamente nel Mare Imbrium. Essa è stata possibili grazie ai dati raccolti dal rover cinese Yutu nel corso della missione Chang’e 3. In un cratere chiamato Zi Wei, Yutu ha trovato un tipo di basalto dalla composizione diversa da quelle raccolte nei decenni scorsi durante le missioni americane e sovietiche sulla Luna.

Fotografia dell'area settentrionale di Encelado che mostra il contrasto tra le varie regioni (Immagine NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute)

Alcuni giorni fa la sonda spaziale Cassini ha compiuto il suo ultimo volo ravvicinato a Encelado, la luna di Saturno estremamente interessante per la presenza di un oceano sotterraneo di acqua liquida. Stavolta Cassini è passata a circa 5.000 chilometri di distanza da Encelado misurando il flusso di calore proveniente dal suo interno e scattando ulteriori fotografie della sua superficie ghiacciata.

Il decollo del razzo Falcon 9 con 11 satelliti ORBCOMM (Immagine cortesia SpaceX. Tutti i diritti riservati)

La nuova versione del razzo vettore Falcon 9 di SpaceX è stata lanciata da Cape Canaveral nel suo ritorno all’attività dopo l’incidente del 28 giugno 2015. Trasportava 11 satelliti ORBCOMM, parte della missione OG2. Un obiettivo secondario era il nuovo test di atterraggio controllato del primo stadio del razzo, che per la prima volta doveva raggiungere la terraferma. La missione è stata un trionfo con il successo nell’atterraggio e la messa in orbita dei satelliti.