Massimo Luciani

Il team Mopra di fronte al radiotelescopio Mopra (Foto cortesia team Mopra. Tutti i diritti riservati)

Il telescopio Mopra, con i suoi 22 metri di diametro e la suite di strumenti specializzati, è l’unico in grado di mappare rapidamente ampie aree del cielo. Il nome deriva da una formazione geologica nelle vicinanze, nell’area vicina a Coonabarabran, nella Nuova Galles del Sud, in Australia. La sua chiusura è stata decisa in seguito a forti tagli di budget da parte del governo federale australiano ma una raccolta fondi su Kickstarter potrebbe salvarlo.

Le montagne e l'atmosfera stratificata di Plutone (Foto NASA/JHUAPL/SwRI)

Le ultime immagini di Plutone appena pubblicate dalla NASA mostrano nuovi dettagli di questo pianeta nano. Finora, le fotografie erano state in genere scattate dalla macchina fotografica LORRI della sonda spaziale New Horizons, queste invece sono state scattate dalla MVIC (Multispectral Visible Imaging Camera), uno dei componenti del piccolo telescopio Ralph in dotazione alla sonda. Queste immagini mostrano in maniera straordinaria montagne, ghiacciai e gli strati caliginosi dell’atmosfera di Plutone.

Illustrazione artistica dell'interno di Encelado con un oceano sotterraneo globale (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo appena pubblicato sulla rivista “Icarus” descrive una ricerca che ha utilizzato dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini per determinare che Encelado, una delle lune di Saturno, possiede un oceano globale sotterraneo. Che ci fosse un oceano sotto la superficie ghiacciata di Encelado era un fatto ormai accertato da ricerche precedenti ma rimaneva da capire se l’acqua fosse allo stato liquido in tutto il sottosuolo o solo in alcune aree sufficientemente calde.

Razzo Lunga Marcian 3B al decollo con ufficialmente il satellite TXJSSY-1 (Foto cortesia agenzia Xinhua. Tutti i diritti riservati)

Sabato 12 settembre la Cina ha lanciato un satellite dandone solo successivamente l’annuncio. Non è la prima volta che ciò avviene perché i cinesi forniscono informazioni sulle loro missioni spaziali quando lo decide il governo e tipicamente in quantità limitata. Ufficialmente, il lancio ha riguardato un satellite sperimentale per le telecomunicazioni chiamato TXJSSY-1 di un nuovo tipo chiamato Communications Engineering Test Satellite. Tuttavia, varie voci si sono sparse sulla reale natura del lancio, anche a causa delle crescenti tensioni nel mar cinese meridionale.

Concetto artistico delle sonde spaziali GRAIL al lavoro nell'orbita lunare (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” descrive una ricerca sulle conseguenze che molteplici impatti di asteroidi hanno avuto sulla superficie della Luna circa quattro miliardi di anni fa. Usando i dati raccolti dalle sonde spaziali gemelle GRAIL (Gravity Recovery and Interior Laboratory) della NASA, un team di scienziati guidati dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha scoperto una notevole porosità nella superficie lunare e una rete di larghe cicatrici sotto di essa.