Telescopi

Il pianeta nano Makemake visto dal telescopio spaziale Hubble con la sua luna indicata dalla freccia (Immagine NASA, ESA, and A. Parker and M. Buie (SwRI))

Il telescopio spaziale Hubble ha permesso di individuare una luna del pianeta nano Makemake. Per il momento essa è stata chiamata semplicemente S/2015 (136472) e soprannominata MK2 e si tratta di una piccola luna con un diametro stimato attorno ai 160 chilometri. La scoperta è arrivata da osservazioni effettuate nell’aprile 2015 utilizzando lo strumento Wide Field Camera 3 di Hubble.

Il centro della Via Lattea visto dal telescopio spaziale Herschel (Immagine ESA/Herschel/PACS, SPIRE/Hi-GAL. Project Acknowledgement: G. Li Causi, IAPS/INAF, Italy)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” presenta le mappe e un catalogo di sorgenti compatte ottenuti grazie a un progetto chiamato Herschel infrared Galactic Plane Survey (Hi-GAL). Le osservazioni effettuate nel corso della missione del telescopio spaziale Herschel dell’ESA sono state utilizzate per creare mappe del Piano Galattico completo nel lontano infrarosso con un livello di completezza mai raggiunto prima.

Diagramma dei sistemi del telescopio spaziale Hitomi (Immagine NASA)

L’agenzia spaziale giapponese JAXA ha analizzato i dati raccolti sul telescopio spaziale Hitomi, già conosciuto come Astro-H, per cercare di capire il motivi per cui solo sporadici segnali sono stati ricevuti dal satellite dal 26 marzo. L’ipotesi più plausibile è che abbia perso l’assetto a causa di alcuni dati non validi e i suoi propulsori di manovra non abbiano corretto il problema a causa di regolazioni inadatte. La prospettiva è grama ma ci sono ancora speranze di salvare Hitomi.

Un paragone tra il sole, una stella di piccola massa, una nana bruna, Giove e la Terra (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCB)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive una ricerca sulle nane brune che dovrebbero essere presenti nel vicinato cosmico. Un team di astronomi del Leibniz-Institut für Astrophysik Potsdam (AIP), in Germania, ha rianalizzato dati riguardanti le osservazioni e la catalogazione delle nane brune distanti meno di sei parsec e mezzo dalla Terra concludendo che ce ne dovrebbero essere di più e forse non le abbiamo ancora individuate.

Illustrazione artistica del telescopio spaziale Kepler (Immagine NASA)

La NASA ha comunicato di aver avuto successo nel ripristino del telescopio spaziale Kepler, che nei giorni scorsi era entrato in modalità di emergenza. Gli ingegneri della missione hanno ripristinato le comunicazioni nel corso della scorsa domenica ma i tempi per la ripresa dei lavori sono ancora da stabilire. Le comunicazioni hanno reso possibile anche cominciare a scaricare i dati telemetrici e quelli relativi a ciò che è successo a Kepler per stabilire le cause dell’emergenza.