Lander / Rover

Struttura del tiofene

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astrobiology” riporta uno studio sulla possibile origine dei composti organici conosciuti come tiofeni scoperti su Marte dal Mars Rover Curiosity della NASA. Jacob Heinz della Technische Universität di Berlino e Dirk Schulze-Makuch della Washington State University hanno descritto alcuni possibili processi che portano alla formazione di tiofeni. Si tratta di possibili processi che possono essere non biologici opppure biologici e il problema è trovare prove che puntino a uno di essi. I tiofeni esistono anche sulla Terra e si tende a pensare che si formino in seguito a processi biologici ma su Marte ciò vorrebbe dire che esistono forme di vita.

Concetto artistico di lander sulla Luna (Immagine NASA)

La NASA ha presentato un concetto di lander lunare di medie dimensioni che potrebbe essere utilizzato durante le missioni da compiere nei prossimi anni all’interno del programma Artemis. Lo scopo è di riportare esseri umani sulla Luna ma le missioni con astronauti prevedono una serie di studi scientifici con l’obiettivo di creare una base stabile. Saranno necessari vari strumenti scientifici e rover che possano compiere esplorazioni sulla superficie lunare, carichi che possono essere portati sulla superficie da un lander di un tipo paragonato a un bancale (pallet). Una pubblicazione tecnica del concetto offre punti di riferimento per le industrie che collaborano con la NASA.

Concetto artistico di Spaceship con lander sulla Luna (Immagine cortesia SpaceX)

La NASA ha annunciato di aver selezionato altre cinque aziende all’interno del programma chiamato Commercial Lunar Payload Services (CLPS). Esse si aggiungono a quelle annunciate nel novembre 2018 per un totale di 14 aziende che potranno fare le loro offerte riguardo a proposte di fornitura di servizi di invio di vari tipi di carichi sulla Luna. Sono servizi di supporto al programma Artemis che ha lo scopo di riportare esseri umani sulla Luna. C’è la conosciutissima SpaceX, un’altra azienda che ha già contratti con la NASA come Sierra Nevada Corporation, un’azienda ambiziosa che però deve ancora mostrare cosa può fare come Blue Origin e due aziende meno conosciute come Ceres Robotics e Tyvak Nano-Satellite Systems Inc.

Picchi di ossigeno nell'atmosfera di Marte costituiscono un nuovo mistero

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Geophysical Research: Planets” riporta un’analisi della composizione dell’atmosfera del pianeta Marte basata su dati raccolti dal Mars Rover Curiosity della NASA. Un team di ricercatori guidati da Melissa Trainer del Goddard Space Center della NASA ha confermato la presenza dei vari gas già conosciuti con variazioni stagionali dovuti al congelamento e all’evaporazione dell’anidride carbonica. Una sorpresa è arrivata dalla rilevazione di una notevole crescita di ossigeno in primavera e una ricaduta ai livelli precedenti in autunno. Si tratta di un nuovo mistero che si aggiunge a quello della presenza di metano sul pianeta rosso.

Jeff Bezos durante il suo annuncio (Foto cortesia Blue Origin. Tutti i diritti riservati)

Ieri, all’International Astronautical Congress 2019 in corso a Washington, D.C., Jeff Bezos, il fondatore di Blue Origin, ha annunciato un’alleanza della sua azienda con altri giganti del campo aerospaziale per collaborare nel programma Artemis della NASA e riportare esseri umani sulla Luna entro il 2024. Alla base della soluzione proposta, chiamata Human Landing System, c’è il lander lunare Blue Moon presentato dallo stesso Bezos nel maggio 2019.