Navicelle spaziali

I veicoli della missione Chang'e 6 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Guo Cheng)

Poche ore fa è stata lanciata con successo la missione Chang’e 6. Un razzo vettore Long March 5 è decollato dal centro spaziale di Wenchang e dopo circa 36 minuti un orbiter e un lander si sono separati dall’ultimo stadio del razzo per cominciare il loro viaggio verso la Luna. Lo scopo è di prelevare campioni del suolo lunare sulla faccia nascosta della Luna da riportare sulla Terra.

La missione Chang’e 6 è una sorta di evoluzione della precedente Chang’e 5, lanciata il 23 novembre 2020, la quale ha riportato campioni lunari sulla Terra il 16 dicembre 2020. La differenza fondamentale è che questa nuova missione prevede l’allunaggio di un lander nell’area del bacino Polo Sud-Aitken, sulla faccia nascosta della Luna. La scelta è dovuta al fatto che ci sono differenze geologiche tra le due facce della Luna.

La capsula della missione Shenzhou 17 all'atterraggio (Foto cortesia Xinhua/Lian Zhen)

Nella giornata di ieri i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 17 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso poco più di sei mesi sulla stazione spaziale cinese Tiangong. I tre taikonauti Jiang Xinlin, Tang Hongbo e Tang Shengjie avevano lasciato la stazione circa nove ore prima per atterrare in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Si tratta di una procedura che riduce notevolmente i tempi del rientro a Terra ed è ormai diventata routine.

Il cargo spaziale Dragon lascia la Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-30 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-30 (Cargo Resupply Service 30) per conto della NASA ammarando senza problemi al largo della costa della Florida. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale un po’ più di 36 ore prima. Per SpaceX, era la decima missione del secondo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la nuova versione del cargo Dragon.

Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro poche ore. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 23 marzo 2024.

La missione Shenzhou 18 al decollo su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua/Li Gang)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 18 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il settimo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 18 sono Ye Guangfu, Li Cong e Li Guangsu.

La navicella spaziale Soyuz MS-24 circondata dal personale di supporto (Immagine NASA TV)

Poco fa i cosmonauti Oleg Novitsky e Marina Vasilevskaya e l’astronauta Loral O’Hara sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-24, atterrata in Kazakistan. Novitsky ha completato una missione di un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, Vasilevskaya era una visitatrice che è rimasta sulla Stazione per pochi giorni mentre O’Hara ha trascorso un po più di 6 mesi sulla Stazione.