Navicelle spaziali

Il cargo spaziale Progress MS-14 al decollo su un razzo vettore Soyuz 2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-14 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 75 o 75P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Zvezda.

Andrew Morgan, Oleg Skripochka e Jessica Meir (Foto NASA)

Poco fa gli astronauti Jessica Meir ed Andrew Morgan e il cosmonauta Oleg Skripochka sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-15, atterrata in Kazakistan. I tre hanno trascorso poco più di 6 mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 25 settembre 2019 come parte della Expedition 61. Dopo l’atterraggio, sono stati assistiti da personale ridotto con le precauzioni necessarie per evitare rischi di contagio da Covid-19.

La navicella spaziale Soyuz MS-16 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-16 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale. Era partita poco più di sei ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo i tre nuovi membri dell’equipaggio Chris Cassidy, Anatoly Ivanishin e Ivan Vagner. Nel periodo precedente a un lancio, è normale per astronauti e cosmonauti rimanere in quarantena. In questo caso essa è stata estesa anche al personale che ha gestito il lancio, con limiti alle persone che hanno potuto essere a Baikonur.

Il cargo spaziale Dragon lascia la Stazione Spaziale Internazionale per concludere la missione CRS-20 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-20 (Cargo Resupply Service 20) per conto della NASA ammarando senza problemi nell’Oceano Pacifico a poco più di 800 km dalle coste della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale ieri, quando in Italia era pomeriggio. Per SpaceX, si tratta della conclusione del primo contratto con la NASA per trasportare rifornimenti alla Stazione con la prima versione del cargo Dragon.

Poco dopo l’ammaraggio, le navi di SpaceX sono andate a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro 48 ore circa. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 9 marzo 2020.

Concetto artistico del cargo spaziale Dragon XL dopo la separazione dal secondo stadio del razzo Falcon Heavy (Immagine cortesia SpaceX)

La NASA ha annunciato di aver selezionato SpaceX come primo fornitore all’interno del contratto Gateway Logistics Services per trasportare carichi, esperimenti e altri rifornimenti al Gateway Lunare, parte del programma Artemis che punta a riportare astronauti sulla Luna. Almeno due missioni verranno compiute con il cargo spaziale Dragon XL, una nuova variante del cargo Dragon 2 ottimizzata per trasportare oltre 5 tonnellate di carichi nell’orbita lunare. I tempi di queste missioni non sono chiari a causa dei cambi di piani della NASA, che recentemente ha deciso di eliminare l’uso del Gateway Lunare per la missione che dovrebbe avvenire entro il 2024 per usarlo negli anni successivi.