Navicelle spaziali

La navicella spaziale Cre Dragon Endeavour si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione SpX-DM2 (SpaceX Demonstration Mission 2) o SpaceX Demo-2 iniziata ieri con il suo lancio. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere a Doug Hurley e Bob Behnken di entrare nella Stazione.

La navicella spaziale Crew Dragon inizia la missione SPX-DM2 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione SpX-DM2 (SpaceX Demonstration Mission 2) o SpaceX Demo-2. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della prima missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo, in questo caso Doug Hurley e Bob Behnken.

Il cargo spaziale HTV-9 catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale HTV-9 “Kounotori” è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale, comandato da Chris Cassidy con l’assistenza di Ivan Vagner. Il cargo spaziale giapponese, decollato mercoledi scorso, trasporta una serie di rifornimenti ed esperimenti. Dopo la cattura, è cominciato il lento spostamento della HTV-9 verso il punto d’attracco al modulo Harmony, dove verrà installata in sicurezza.

Il cargo spaziale HTV-9 al decollo su un razzo vettore H-IIB (Immagine cortesia JAXA)

Poco fa la navicella spaziale HTV-9 è partita su un razzo vettore H-IIB dal centro spaziale di Tanegashima in Giappone per una missione di rifornimento per la Stazione Spaziale Internazionale. Circa quindici minuti dopo il lancio, il cargo spaziale si è separato regolarmente dall’ultimo stadio del razzo, è entrato nell’orbita preliminare e ha dispiegato i pannelli solari e le antenne di navigazione.

I lander lunari di Dynetics, SpaceX e Blue Origin / National Team

La NASA ha annunciato la scelta di tre aziende per la progettazione e lo sviluppo di sistemi per l’allunaggio umano per il programma Artemis. Si tratta in sostanza di progetti per un lander lunare tra i quali ne verrà selezionato uno da costruire per la missione che secondo i piani dovrebbe riportare astronauti americani sulla Luna entro il 2024. Le aziende selezionate sono Blue Origin (in realtà primo appaltatore per un gruppo chiamato National Team), Dynetics e SpaceX. Questo stadio dello sviluppo prevede un periodo base di 10 mesi durante i quali le aziende e la NASA lavoreranno assieme ai progetti selezionati. Il valore totale del contratto è di 967 milioni di dollari.