L'ammasso della nube di Digel 2S nell'infrarosso vicino e medioDigel Cloud 2S (annotated)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astronomical Journal” riporta la scoperta di aree di notevole formazione stellare nelle nubi molecolari conosciute come nubi di Digel, a oltre 58.000 anni luce dal centro della Via Lattea. Un team di ricercatori ha utilizzato il telescopio spaziale James Webb per ottenere i dettagli necessari a riconoscere protostelle, deflussi e getti di materiali e strutture nebulose. La formazione stellare è più intensa di quanto risultava da osservazioni condotte con altri strumenti ed è interessante anche perché le nubi di Digel sono povere di elementi più pesanti di idrogeno ed elio, una caratteristica che le rende simili alla Via Lattea primordiale.

La navicella spaziale Crew Dragon Resilience termina la missione Polaris Dawn con l'ammaraggio (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Resilience di SpaceX ha concluso la sua missione Polaris Dawn ammarando senza problemi. A bordo c’erano Jared Isaacman, Sarah Gillis, Anna Menon e Scott Poteet, i quali hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nel Golfo del Messico. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Crew Dragon e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

La navicella spaziale Soyuz MS-26 al decollo su un razzo Soyuz (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-26 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Come sta diventando sempre più comune anche nei viaggi con equipaggio, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Resilience al decollo su un razzo vettore Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Resilience è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Polaris Dawn. Dopo poco più di dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà circa cinque giorni in orbita per una missione spaziale completamente privata con un equipaggio. Per la prima volta, è prevista una passeggiata spaziale nel corso di una missione spaziale privata.

La navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso al momento dell'atterraggio (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso di Boeing è atterrata al White Sands Space Harbor nel New Mexico, terminando la sua missione Boe-CFT (Boeing Crbital Flight Test). A differenza delle precedenti navicelle americane, questa non compie un ammaraggio nell’oceano ma atterra sulla terraferma. È stato un viaggio di ritorno automatizzato mentre Barry Wilmore e Sunita Williams, che erano arrivati sulla Stazione Spaziale Internazionale il 6 giugno a bordo della Calypso, sono rimasti sulla Stazione.