Lanci

Super Heavy 11 e Starship 29 poco dopo il decollo (Immagine cortesia SpaceX)

SpaceX ha condotto un nuovo test di volo dei prototipi del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del quarto test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. Tuttavia, si tratta ancora di prototipi con il Super Heavy identificato come Booster 11 e la Starship identificata come Starship 29 o Ship29 o semplicemente S29. Ogni test porta a nuovi cambiamenti ai sistemi dei veicoli e ciò è stato vero anche dopo il terzo test condotto il 14 marzo 2024. I veicoli continuano non avere i requisiti di sicurezza richiesti per condurre atterraggi controllati perciò i piani continuano a prevedere che il test termini con l’ammaraggio di entrambi i veicoli.

La navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso di Boeing al decollo su un razzo vettore Atlas V (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale CST-100 Starliner Calypso di Boeing è partita su un razzo vettore Atlas V della ULA dalla base di Cape Canaveral nella missione Boe-CFT (Boeing Crew Flight Test). Dopo circa quindici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e presto comincerà le manovre per entrare in orbita e cominciare l’inseguimento della Stazione Spaziale Internazionale.

I veicoli della missione Chang'e 6 al decollo (Foto cortesia Xinhua/Guo Cheng)

Poche ore fa è stata lanciata con successo la missione Chang’e 6. Un razzo vettore Long March 5 è decollato dal centro spaziale di Wenchang e dopo circa 36 minuti un orbiter e un lander si sono separati dall’ultimo stadio del razzo per cominciare il loro viaggio verso la Luna. Lo scopo è di prelevare campioni del suolo lunare sulla faccia nascosta della Luna da riportare sulla Terra.

La missione Chang’e 6 è una sorta di evoluzione della precedente Chang’e 5, lanciata il 23 novembre 2020, la quale ha riportato campioni lunari sulla Terra il 16 dicembre 2020. La differenza fondamentale è che questa nuova missione prevede l’allunaggio di un lander nell’area del bacino Polo Sud-Aitken, sulla faccia nascosta della Luna. La scelta è dovuta al fatto che ci sono differenze geologiche tra le due facce della Luna.

La missione Shenzhou 18 al decollo su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua/Li Gang)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 18 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il settimo equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 18 sono Ye Guangfu, Li Cong e Li Guangsu.