Lanci

La sonda spaziale Psyche della NASA decolla su un razzo vettore Falcon Heavy (Immagine NASA TV)

Poco fa la sonda spaziale Psyche della NASA è stata lanciata su un razzo vettore Falcon Heavy di SpaceX dal Kennedy Space Center. Dopo poco più di un’ora si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta che la porterà nello spazio profondo, verso l’asteroide 16 Psyche, che raggiungerà verso la fine del luglio 2029 per studiare la sua struttura composta soprattutto di ferro-nickel.

Parte della cintura di asteroidi tra Marte e Giove e distante al momento circa 3,6 miliardi di chilometri dalla Terra, l’asteroide 16 Psyche è uno dei più grandi conosciuti. È un asteroide di tipo M, il tipo con il maggiore contenuto di metalli. Ha una forma irregolare con una lunghezza massima di quasi 280 chilometri, che lo avvicina alle dimensioni di un pianeta nano.

Il telescopio spaziale giapponese XRISM e il lander lunare SLIM decollano su un razzo H-IIA (Immagine cortesia JAXA)

Poche ore fa fa il telescopio spaziale giapponese XRISM e il lander lunare SLIM sono stati lanciati dal centro spaziale di Tanegashima su un razzo vettore H-IIA. Dopo poco più di 14 minuti XRISM si è regolarmente separato dall’ultimo stadio del razzo e dopo circa 48 minuti lo stesso è avvenuto per SLIM. XRISM raggiungerà l’orbita terrestre bassa, dove si posizionerà ad un’altitudine di circa 550 chilometri. SLIM ha iniziato un viaggio molto più lungo.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endurance al decollo su un razzo Falcon 9 nella missione Crew-7 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endurance è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-7 o SpaceX Crew-7. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della settima missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della terza missione per la Endurance. Il lancio avviene con un giorno di ritardo perché ci è voluto più tempo del previsto per verificare lo stato di alcune valvole del sistema di supporto vitale effettuato dopo che alcune di quelle di un’altra Crew Dragon hanno cominciato a corrodersi.

Il cargo spaziale Progress MS-24 al decollo (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-24 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 85 o 85P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

Il lander Luna 25 decolla su un razzo Soyuz-2.1b (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa il lander Luna 25 è decollato su un razzo vettore Soyuz-2.1b dal cosmodromo russo di Vostochny. Dopo circa un’ora l’ultimo stadio Fregat-M ha spinto il veicolo per lasciare l’orbita terrestre, eseguendo la manovra chiamata in gergo TLI (Tras Lunar Injection) che lo porterà verso la Luna, dove allunerà vicino al polo sud, vicino al cratere Boguslavsky.

La missione Luna 25 è la prima del programma Luna-Glob, iniziato negli anni ’90 con l’ambizione di riprendere il programma sovietico Luna per svilupparlo in un modo che non fu possibile negli anni ’70. Per questo motivo, il nome è Luna 25, considerandola la missione successiva alla Luna 24 del 1976.