Lanci

Ali AlQarni, Peggy Whitson, John Shoffner e Rayyanah Barnawi prima della partenza della missione Ax-2 (Foto cortesia Axiom Space)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione privata Axiom Mission 2 o semplicemente Ax-2. Era decollata su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella notte italiana. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere ai membri dell’equipaggio di entrare nella Stazione.

Poco più di un anno dopo la missione Ax-1, una nuova collaborazione tra enti pubblici, che stavolta oltre alla NASA include l’agenzia spaziale Saudi Space Commission, e privati, ha inviato nuovi astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale per condurre una serie di esperimenti scientifici per conto di enti che generalmente non possono compiere studi in condizioni di microgravità.

Il Super Heavy Booster 7 decolla con la Starship 24 in cima (Immagine cortesia SpaceX)

SpaceX ha condotto il test di volo del prototipo del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del primo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. In questo caso però si tratta di prototipi con il Super Heavy identificato come Booster 7 e Starship identificata come Starship 24 o Ship24 o semplicemente S24 che non hanno i requisiti di sicurezza richiesti per condurre atterraggi controllati. Il test è terminato dopo quasi 4 minuti con l’esplosione di entrambi i veicoli.

La sonda spaziale JUICE decolla su un razzo vettore Ariane 5 ECA (Immagine cortesia Arianespace)

Poco fa la sonda spaziale JUICE (JUpiter ICy moons Explorer) dell’ESA è stata lanciata su un razzo vettore Ariane 5 ECA dalla base di Kourou nella Guiana Francese. Dopo circa 27 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e ha cominciato il lungo viaggio che la porterà nell’orbita Giove, dove condurrà la sua missione scientifica, concentrata sulle cosiddette lune ghiacciate del pianeta più grande del sistema solare: Ganimede, Europa e Callisto.

Il cargo spaziale Dragon decolla su un razzo Falcon 9 per iniziare la missione CRS-27 (Foto cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-27 (Cargo Resupply Service 27), indicata anche come SpX-27. Dopo quasi esattamente 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventisettesima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour decolla su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Frank Michaux)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-6 o SpaceX Crew-6. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della sesta missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della quarta missione per la Endeavour.