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Concetto artistico del cargo spaziale Dragon XL dopo la separazione dal secondo stadio del razzo Falcon Heavy (Immagine cortesia SpaceX)

La NASA ha annunciato di aver selezionato SpaceX come primo fornitore all’interno del contratto Gateway Logistics Services per trasportare carichi, esperimenti e altri rifornimenti al Gateway Lunare, parte del programma Artemis che punta a riportare astronauti sulla Luna. Almeno due missioni verranno compiute con il cargo spaziale Dragon XL, una nuova variante del cargo Dragon 2 ottimizzata per trasportare oltre 5 tonnellate di carichi nell’orbita lunare. I tempi di queste missioni non sono chiari a causa dei cambi di piani della NASA, che recentemente ha deciso di eliminare l’uso del Gateway Lunare per la missione che dovrebbe avvenire entro il 2024 per usarlo negli anni successivi.

Urano visto dalla sonda spaziale Voayger 2 (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Geophysical Research Letters” riporta la scoperta di un plasmoide, una struttura composta da plasma formato soprattutto di idrogeno in mezzo a campi magnetici, nella coda della magnetosfera del pianeta Urano che si allontanava da esso. La formazione del plasmoide non è un evento nuovo perché Gina DiBraccio e Daniel J. Gershman del Goddard Space Flight Center della NASA hanno esaminato rilevazioni compiute dalla sonda spaziale Voyager 2 durante il passaggio ravvicinato a Urano avvenuto il 24 gennaio 1986. Si tratta del primo plasmoide scoperto nella magnetosfera di Urano e potrebbe costituire un meccanismo cruciale per la sua perdita di atmosfera.

Il cargo spaziale Dragon decolla per la sua missione CRS-20 su un razzo Falcon 9 (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-20 (Cargo Resupply Service 20), indicata anche come SpX-20. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi. È l’ultima missione per questa versione della Dragon, che dalla prossima sarà sostituita dalla Dragon 2.

Spesse nuvole bianche nella zona equatoriale di Giove

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta uno studio sull’abbondanza d’acqua nell’atmosfera e in particolare nella regione equatoriale del pianeta Giove. Il team della missione Juno della NASA ha usato dati raccolti dalla sonda spaziale, che da circa tre anni e mezzo sta orbitando attorno al gigante gassoso. La conclusione è che l’acqua costituisce circa lo 0,25% delle molecole nell’atmosfera di Giove, circa tre volte quelle presenti nell’atmosfera solare stimata attraverso la presenza dei suoi componenti. Si tratta di un risultato che indica un’abbondanda molto superiore a quella misurata nel 1995 dalla sonda spaziale Galileo.