NASA

Concetto artistico di Spaceship con lander sulla Luna (Immagine cortesia SpaceX)

La NASA ha annunciato di aver selezionato altre cinque aziende all’interno del programma chiamato Commercial Lunar Payload Services (CLPS). Esse si aggiungono a quelle annunciate nel novembre 2018 per un totale di 14 aziende che potranno fare le loro offerte riguardo a proposte di fornitura di servizi di invio di vari tipi di carichi sulla Luna. Sono servizi di supporto al programma Artemis che ha lo scopo di riportare esseri umani sulla Luna. C’è la conosciutissima SpaceX, un’altra azienda che ha già contratti con la NASA come Sierra Nevada Corporation, un’azienda ambiziosa che però deve ancora mostrare cosa può fare come Blue Origin e due aziende meno conosciute come Ceres Robotics e Tyvak Nano-Satellite Systems Inc.

Picchi di ossigeno nell'atmosfera di Marte costituiscono un nuovo mistero

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Geophysical Research: Planets” riporta un’analisi della composizione dell’atmosfera del pianeta Marte basata su dati raccolti dal Mars Rover Curiosity della NASA. Un team di ricercatori guidati da Melissa Trainer del Goddard Space Center della NASA ha confermato la presenza dei vari gas già conosciuti con variazioni stagionali dovuti al congelamento e all’evaporazione dell’anidride carbonica. Una sorpresa è arrivata dalla rilevazione di una notevole crescita di ossigeno in primavera e una ricaduta ai livelli precedenti in autunno. Si tratta di un nuovo mistero che si aggiunge a quello della presenza di metano sul pianeta rosso.

Concetto artistico di una sonda spaziale Voyager (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Cinque articoli pubblicati sulla rivista “Nature Astronomy” riportano varie rilevazioni condotte dalla sonda spaziale Voyager 2 della NASA nello spazio interstellare. Diversi team di ricercatori hanno esaminato i dati raccolti dai cinque strumenti ancora in funzione con ogni articolo dedicato ai dati di un singolo strumento. Nel loro insieme, contribuiscono a capire cosa sia realmente lo spazio interstellare all’esterno dell’eliosfera, la bolla in cui viene avvertita l’influenza del Sole. Un anno dopo essere uscita da quella bolla, la Voyager 2 ha inviato molti dati su plasma e raggi cosmici mostrando le differenze rispetto a quelli all’interno dell’eliosfera.

Il cargo spaziale Cygnus Alan Bean catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita sabato 2 novembre, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Jessica Meir, assistita dalla collega Christina Koch, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus al decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua dodicesima missione ufficiale, chiamata NG-12 oppure CRS NG-12, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.