NASA

Un nuovo ciclone scoperto al polo sud del pianeta Giove

Un nuovo ciclone è stato scoperto al polo sud del pianeta Giove dalla sonda spaziale Juno della NASA. In particolare, è stato lo strumento JIRAM a catturare le prime immagini in cui si vede che la configurazione dei cicloni esistenti in quell’area è cambiata da un pentagono di cicloni che ne circonda uno centrale a un esagono, sempre attorno a uno centrale. Il nuovo ciclone sembra piccolo rispetto a quelli già esistenti ma la sua superficie è paragonabile a quella del Texas. Questa scoperta è stata compiuta durante un passaggio ravvicinato a Giove che segue una manovra necessaria a evitare che Juno finisse nell’ombra del pianeta per 12 ore. Senza essere alimentata dai pannelli solari, le sue batterie si sarebbero scaricate completamente e la sua temperatura sarebbe scesa a livelli letali.

Il cargo spaziale Dragon di SpaceX catturato dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-19 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 della Stazione Spaziale Internazionale. Il comandante Luca Parmitano, assistito dai colleghi Andrew Morgan e Jessica Meir, ha gestito l’operazione e ha cominciato a spostare la Dragon verso il punto d’attracco al modulo Harmony. Il cargo spaziale era partito giovedi scorso.

Il cargo spaziale Dragon al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-19 (Cargo Resupply Service 19), indicata anche come SpX-19. Dopo poco più di dieci minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della diciannovesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Un rallentamento del vento solare nel sistema solare esterno

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio sui cambiamenti nel vento solare nella regione esterna dell’eliosfera, la bolla in cui viene avvertita l’influenza del Sole. Un team di ricercatori del Southwest Research Institute guidato dalla dottoressa Heather Elliott ha usato misurazioni raccolte dallo strumento Solar Wind Around Pluto (SWAP) della sonda spaziale New Horizons della NASA per confrontare la velocità del vento solare a distanze dal Sole tra 1 e 3 volte quella della Terra dal Sole e a distanze tra 21 e 43 volte quella distanza rilevanto un rallentamento tra il 5% e il 7% a distanze tra 30 e 43 volte quella della Terra dal Sole.

Concetto artistico di lander sulla Luna (Immagine NASA)

La NASA ha presentato un concetto di lander lunare di medie dimensioni che potrebbe essere utilizzato durante le missioni da compiere nei prossimi anni all’interno del programma Artemis. Lo scopo è di riportare esseri umani sulla Luna ma le missioni con astronauti prevedono una serie di studi scientifici con l’obiettivo di creare una base stabile. Saranno necessari vari strumenti scientifici e rover che possano compiere esplorazioni sulla superficie lunare, carichi che possono essere portati sulla superficie da un lander di un tipo paragonato a un bancale (pallet). Una pubblicazione tecnica del concetto offre punti di riferimento per le industrie che collaborano con la NASA.