Pianeti

Il possibile aspetto dei pianeti di TRAPPIST-1 (Immagine NASA/R. Hurt/T. Pyle)

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive uno studio sulla struttura interna e sul riscaldamento mareale dei 7 pianeti del sistema della stella nana ultra-fredda TRAPPIST-1. Amy C. Barr, Vera Dobos e László L. Kiss hanno creato modelli di quei 7 pianeti concludendo che due di essi hanno le maggiori probabilità di essere abitabili perché le temperature sulla loro superficie potrebbero permettere la presenza di acqua liquida.

Rendering della possibile superficie di K2-141b (Immagine cortesia Marco Galliani/INAF)

Due articoli, uno in pubblicazione sulla rivista “The Astronomical Journal” e uno in pubblicazione sulla rivista “Astronomy and Astrophysics”, descrivono lo studio dell’esopianeta K2-141b, una super-Terra molto vicina alla sua stella, tanto che il suo anno dura solo 6,7 ore. Un team di ricercatori guidato da Luca Malavolta del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Galileo Galilei” dell’Università di Padova e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha usato il Telescopio Nazionale Galileo (TNG) dell’INAF e il suo spettrografo HARPS-N per studiarlo.

Pendenza di un ghiacciaio in blu nella vista colorata (Immagine NASA/JPL-Caltech/UA/USGS)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Science” descrive la scoperta di otto aree sul pianeta Marte in cui l’erosione del suolo ha rivelato la presenza di grandi ghiacciai. Un team di ricercatori ha localizzato e studiato le aree grazie alla macchina fotografica High Resolution Imaging Science Experiment (HiRISE) della sonda spaziale Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) della NASA. Le scarpate generate dall’erosione offrono nuove informazioni sulla struttura stratificata di quei ghiacciai e di conseguenza della storia climatica del pianeta rosso.

Concetto artistico del sistema di TRAPPIST-1 (Immagine NASA/JPL-Caltech)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” descrive una ricerca che cerca di fornire una stima delle possibilità per i 7 pianeti del sistema della stella nana ultra-fredda TRAPPIST-1 di mantenere un’atmosfera. Un team di ricercatori ha creato simulazioni che tenessero conto delle caratteristiche del vento stellare di TRAPPIST-1 e della possibile velocità a cui l’atmosfera dei pianeti verrebbe strappata via da esso. La conclusione è che i due pianeti più esterni potrebbero mantenere un’atmosfera per miliardi di anni.

Rappresentazione artistica della stella K2-106 e dei suoi due pianeti (Immagine cortesia TNG / Vincenzo Guido, Emilio Molinari)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” descrive lo studio di due super-Terre nel sistema della stella K2-106. Un team di astronomi guidati da Eike W. Guenther dell’Osservatorio statale della Turingia di Tautenburg, in Germania che include tre membri del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, ha usato vari telescopi tra cui il Telescopio nazionale Galileo (TNG) alle Canarie per raccogliere i dati necessari a determinare le caratteristiche dei due esopianeti. La conclusione è che sono entrambi più grandi della Terra ma uno è insolitamente denso mentre l’altro ha una densità decisamente inferiore.