La NASA programma altre quattro missioni private di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK durante la missione ORB-1 e la navicella spaziale Dragon di SpaceX durante la missione CRS-5 (Foto NASA)
La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK durante la missione ORB-1 e la navicella spaziale Dragon di SpaceX durante la missione CRS-5 (Foto NASA)

Un portavoce della NASA ha annunciato che l’agenzia ha deciso di estendere il contratto CRS (Commercial Resupply Services) con SpaceX e Orbital ATK per il trasporto di carichi alla Stazione Spaziale Internazionale. Le missioni aggiuntive sono previste per il 2017 e hanno lo scopo di coprire le esigenze della NASA fino all’assegnazione di un nuovo contratto, chiamato CRS 2. Quest’estensione prevede altre tre missioni per la navicella spaziale Dragon di SpaceX e un’altra missione per la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK.

Orbital ATK ha “ereditato” il contratto di Orbital Sciences dopo la fusione con Alliant Techsystems Inc., meglio conosciuta come ATK. Negli anni scorsi, Orbital e SpaceX avevano sviluppato le prime navicelle spaziali private grazie al contratto COTS (Commercial Orbital Transportation Services) della NASA.

Entrambe le aziende avevano dimostrato la capacità delle loro navicelle di raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale e quindi avevano ottenuto il contratto CRS, che dava loro la possibilità di compiere un certo numero di missioni di trasporto di carichi alla Stazione per conto della NASA.

Ora la NASA sta tenendo una nuova gara per il secondo round di contratti CRS, chiamato per questo motivo CRS 2. Nel frattempo, però, l’agenzia ha la necessità di assicurarsi una pianificazione a lungo termine delle missioni di rifornimento. È per questo motivo che ha deciso di attivare l’opzione di un’estensione per il 2017 anche se la scelta delle aziende a cui assegnare il contratto CRS 2 dovrebbe arrivare già nel giugno 2015.

Orbital ATK dovrebbe riprendere le sue missioni verso la fine del 2015 usando un razzo vettore Atlas V in attesa della nuova versione del proprio razzo Antares. L’azienda è comunque in gara per il contratto CRS 2. SpaceX non ha confermato ufficialmente la propria partecipazione alla nuova gara ma tutti la danno per scontata.

Altre partecipanti sono Boeing, Sierra Nevada Corporation e Lockeed Martin. Boeing prevede di utilizzare una versione della sua navicella spaziale CST-100, creata per trasportare astronauti, adattata per il trasporto di carichi. Sierra Nevada Corporation sta provando a proporre il suo mini-shuttle Dream Chaser anche per il trasporto di carichi. Sarà davvero interessante vedere le scelte della NASA!

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