L’inusuale geologia della Grande Thaumasia su Marte

Maglia cartografica della Thaumasia (Immagine USGS (United States Geological Survey))
Maglia cartografica della Thaumasia (Immagine USGS (United States Geological Survey))

Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Geophysical Research-Planets” descrive una ricerca sulle tracce degli antichi eventi vulcanici che potrebbero aver condizionato il clima del pianeta Marte. Usando i dati raccolti dalla sonda spaziale Mars Odyssey della NASA, un gruppo di ricercatori guidati da Don Hood della Louisiana State University (LSU) ha studiato un’insolita regione di Marte che hanno chiamato Grande Thaumasia concludendo che le dorsali montuose che la delimitano sono probabilmente di origine vulcanica.

La Grande Thaumasia è formata da Syria Planum, Solis Planum, Thaumasia Planum, Coprates, parte delle alture di Thaumasia e parte del bacino di Argyre ed è una regione di Marte vasta più o meno quanto il Nord America. Nelle mappe, è suddivisa in diverse maglie cartografiche come quella di Thaumasia e di Coprates. Anche per quell’ampiezza, la sua altitutine ha incuriosito i ricercatori, che hanno effettuato analisi chimiche e mineralogiche di quest’altipiano usando i dati raccolti dallo strumento Gamma Ray Spectrometer (GRS) della sonda spaziale Mars Odyssey.

Secondo i ricercatori, i cambiamenti chimici rilevati tra un’area e l’altra della Grande Thaumasia andando in direzione nord ovest indicano che il mantello marziano è in continua evoluzione. In particolare un aumento di silice e acqua e una diminuzione di potassio sono stati visti come indizi che l’ambiente è stato formato da una serie di eventi vulcanici compatibili con la formazione del mantello.

Anche i livelli di zolfo riscontrati sono compatibili con quel tipo di eventi perché probabilmente sono stati causati dalla deposizione di ceneri vulcaniche. Ceneri vulcaniche da varie aree potrebbero essere un indizio di vulcanismo esplosivo su Marte, un fattore importante anche per la sua influenza sul clima del pianeta rosso. Eruzioni esplosive emettono molti gas che possono rimanere nell’atmosfera con conseguenti raffreddamenti e riscaldamenti globali.

Nel corso degli anni, varie ricerche hanno raccolto informazioni sulle tracce degli eventi vulcanici su Marte. Si tratta di una parte importante delle ricerche geologiche che stanno ricostruendo la storia del pianeta rosso a causa dei possibili impatti che una catena di vulcani potrebbe aver avuto sul clima di Marte.

Maglia cartografica di Coprates (Immagine USGS (United States Geological Survey))
Maglia cartografica di Coprates (Immagine USGS (United States Geological Survey))

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