La navicella spaziale russa Progress MS-8 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale

L'attracco alla Stazione Spaziale Internazionale visto dal cargo spaziale Progress MS-8 (Immagine NASA TV)
L’attracco alla Stazione Spaziale Internazionale visto dal cargo spaziale Progress MS-8 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Progress MS-8 è attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione indicata anche come Progress 69 o 69P. Il cargo spaziale russo, decollato martedi scorso, trasporta cibo, acqua, esperimenti scientifici, propellente e hardware vario.

Il cargo spaziale Progress MS-8 è regolarmente attraccato al modulo russo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale usando il sistema automatico che permette alle navicelle russe l’attracco diretto. Probabilmente domani l’equipaggio procederà con l’apertura del portello e le procedure per far diventare la Progress MS-8 un’appendice della Stazione. A quel punto, potranno cominciare le operazioni di scarico.

Purtroppo un problema durante il primo tentativo di lancio del cargo spaziale Progress MS-8 martedi scorso ha impedito per la seconda missione consecutiva il test della traiettoria ultra-veloce da 3 ore e mezza. Il test è rimandato ancora una volta almeno alla prossima missione Progress, sperando che la terza volta sia quella buona.

Un successo permetterebbe di utilizzare la rotta ultra-veloce anche per i viaggi delle navicelle Soyuz usate per il trasporto di astronauti. Ridurre la durata del viaggio vuol dire tenere il personale in una situazione in cui la sola protezione è quella della navicella per un tempo inferiore.

Il ritardo della navicella spaziale Progress MS-8 ha portato come conseguenza lo spostamento di una passeggiata spaziale. Oggi gli astronauti Mark Vande Hei e Norishige Kanai avrebbero dovuto terminare un lavoro di manutenzione sul braccio robotico Canadarm2 ma ciò è stato rimandato a domani.

La missione del cargo spaziale Progress MS-8 include un altro test, quello di un nuovo tipo di pannelli esterni installati all’esterno della navicella. L’esperimento chiamato Phasoperekhod LEU-TT-1 prevede la presenza di 3 radiatori che hanno lo scopo di migliorare i sistemi di controllo termico basati sull’impiego di ammoniaca. Si tratta di un sistema analogo a quello utilizzato sulla Stazione Spaziale Internazionale.

La missione della navicella spaziale Progress MS-8 è sostanzialmente compiuta. Essa infatti non è in grado di tornare sulla Terra perciò verrà riempita di hardware guasto o comunque ormai inutilizzabile e spazzatura assortita e verrà fatta disintegrare rientrando nell’atmosfera terrestre. Quest’epilogo della missione avverrà probabilmente alla fine dell’agosto 2018 ma la data precisa dipende da vari fattori.

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