Ripetute fusioni di buchi neri potrebbero avvenire negli ammassi globulari
Un articolo pubblicato sulla rivista “Physical Review Letters” descrive le simulazioni dell’evoluzione di ammassi globulari del tipo comunemente presente nelle galassie per valutare le possibilità di fusioni tra buchi neri. Un team guidato dall’astrofisico Carl Rodriguez del MIT ha usato il supercomputer Quest della Northwestern University per simulare 24 ammassi con diverse caratteristiche calcolando anche gli effetti relativistici concludendo che possono avvenire fusioni in serie formando buchi neri più massicci di quelli stellari.
