Missione CRS-14 compiuta: la navicella spaziale Dragon di SpaceX è tornata sulla Terra

Il cargo spaziale Dragon subito dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (Foto cortesia Oleg Artemyev)
Il cargo spaziale Dragon subito dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale (Foto cortesia Oleg Artemyev)

Poche ore fa la navicella spaziale Dragon di SpaceX ha concluso la sua missione CRS-14 (Cargo Resupply Service 14) per conto della NASA ammarando senza problemi nell’Oceano Pacifico a poco più di 420 km dalle coste della California. La Dragon aveva lasciato la Stazione Spaziale Internazionale qualche ora prima, nel pomeriggio italiano di ieri.

Poco dopo l’ammaraggio, le navi di SpaceX sono andate a recuperare la Dragon per trasportarla fino alla costa. I carichi riportati sulla Terra verranno consegnati alla NASA entro 48 ore circa. La navicella spaziale Dragon aveva raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale il 4 aprile 2018.

La navicella spaziale Dragon ha riportato sulla Terra oltre 1.800 kg di carichi vari tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata che includono campioni biologici e vari esperimenti scientifici. Parte dei campioni è contenuta nei freezer perché è necessario mantenerli a basse temperature.

C’è una notevole varietà nel carico, proprio perché sulla Stazione Spaziale Internazionale vengono condotte ricerche molto diverse. Ad esempio, lo Space Technology and Advanced Research Systems, Inc.-1 Experiment Facility (STaARS-1 EF) ha completato un anno di lavoro a bordo della Stazione. Quest’esperimento ha lo scopo di simulare le reazioni di sistemi viventi esposti a vari livelli di gravità simulata. Ciò permette di valutare gli effetti della gravità presente sulla Luna o su Marte.

Sul cargo spaziale Dragon c’è anche Robonaut 2, un robot dalle forme umanoidi parte di un progetto per creare un assistente per lavori che richiedono l’utilizzo di strumenti fatti per gli esseri umani. È stato inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2011 e nel corso degli anni è stato aggiornato ma a causa di alcuni problemi elettronici è stato necessario riportarlo sulla Terra per ripararlo, sperando di poterlo inviare nuovamente nello spazio entro un anno.

SpaceX è l’unica azienda americana ad avere una navicella spaziale in grado di riportare sulla Terra carichi intatti perciò le missioni della Dragon sono davvero importanti per la NASA. Campioni prodotti durante tanti degli esperimenti condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale possono richiedere analisi approfondite possibili solo in laboratori specializzati sulla Terra.

Ricerche mediche, altre ricerche biologiche ed esperimenti di altri tipi vengono compiuti sulla Stazione. Quando è necessario riportare qualcosa sulla Terra i carichi più piccoli possono essere trasportati assieme agli astronauti sulle navicelle Soyuz ma il loro volume complessivo richiede un cargo spaziale in grado di riportarli sulla Terra.

La prossima missione di rifornimento per il cargo spaziale Dragon potrebbe cominciare il 28 giugno 2018 anche se le date dei lanci sono sempre approssimative. Per il momento c’è da verificare che i campioni e gli esperimenti siano tornati sulla Terra senza danni. Ancora una volta, una missione di rifornimento di SpaceX è stata condotta con una navicella Dragon parzialmente usata lanciata su un razzo con un primo stadio usato e ciò potrebbe diventare la normalità.

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