Astronauti / astronaute

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom dopo l'ammaraggio alla fine della missione Ax-3 (Immagine cortesia Axiom Space)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-3 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Michael López-Alegría, Walter Villadei, Alper Gezeravcı e Marcus Wandt, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale quasi 48 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Freedom e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom al decollo per iniziare la missione Ax-3 (Immagine cortesia Axiom Space)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Axiom Mission 3 o semplicemente Ax-3. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà circa 14 giorni in orbita, quasi tutti attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale. Ha anche scopi commerciali in una collaborazione tra SpaceX, Axiom Space e varie aziende e agenzie spaziali nazionali per l’accesso alla Stazione allo scopo di condurre lavori utili per lo sviluppo di nuove tecnologie e per ricerche scientifiche.

La capsula Shenzhou 16 dopo l'atterraggio (Foto cortesia Li Zhipeng)

Nella giornata di ieri i tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 16 sono rientrati sulla Terra dopo aver trascorso 154 giorni sulla stazione spaziale cinese Tiangong atterrando in un sito chiamato Dongfeng nella regione autonoma cinese della Mongolia Interna. Durante la discesa della capsula alcuni osservatori hanno notato un buco nel paracadute. La velocità della discesa potrebbe essere stata superiore al normale e la capsula si è ribaltata dopo l’atterraggio. È già successo in passato che la capsula non sia rimasta in verticale e non sono stati comunicate conseguenze per i taikonauti a bordo Gui Haichao, Jing Haipeng e Zhu Yangzhu. In effetti, non risultano comunicazioni ufficiali riguardanti anomalie nell’atterraggio.

La navicella spaziale Shenzhou 17 al decollo (Foto cortesia Li Zhipeng)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 17 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sei ore e mezza prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il sesto equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

I tre taikonauti, come i cinesi chiamano i loro astronauti, della missione Shenzhou 17 sono Tang Hongbo, Tang Shengjie e Jiang Xinlin, i cui nomi sono stati annunciati solo il giorno prima del lancio, come consuetudine per i cinesi.

La capsula Soyuz MS-23 dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa i cosmonauti Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin e l’astronauta Frank Rubio sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-23, atterrata in Kazakistan. Hanno trascorso poco più di un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 21 settembre 2022 come parte della Expedition 67. Secondo il programma originale, dovevano trascorrere circa sei mesi sulla Stazione ma il guasto alla navicella spaziale Soyuz MS-22 ha portato a raddoppiare la durata della loro missione.