2016

Mappa globale a colori della superficie di Cerere (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Alla 47^ Lunar and Planetary Science Conference tenuta la scorsa settimana a The Woodlands, in Texas, sono stati presentati nuovi risultati delle analisi dei dati sul pianeta nano Cerere raccolti dalla sonda spaziale Dawn della NASA. Alcuni scienziati che lavorano alla missione hanno presentato una nuova mappa a colori della superficie di Cerere e nuove foto dettagliatissime del cratere Occator, celebre per la presenza delle più grandi tra le macchie bianche, ma anche di altri crateri interessanti, in particolare Oxo, dove è stata trovata acqua.

La navicella spaziale Cygnus "Rick Husband" poco prima di essere catturata dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 23 marzo, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Tim Kopra, assistito dal collega Tim Peake, presto inizierò la lenta manovra che sposterà Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione dopo circa due ore.

L'onda d'urto che erompe dalla superficie di una stella (Immagine NASA)

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “Astrophysical Journal” descrive l’osservazione dell’onda d’urto generata da una supernova, catturata per la prima volta alla luce visibile grazie al forte lampo che genera nel momento in cui erompe dalla superficie della stella. Un team internazionale diretto dall’astrofisico Peter Garnavich dell’Università di Notre Dame nell’Indiana ha analizzato i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler relativamente a 50.000 miliardi di stelle per fare questa scoperta.

La navicella spaziale Cygnus "Rick Husband" al decollo su un razzo Atlas V (Immagine NASA TV)

Nella notte italiana la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK è decollata su un razzo vettore Atlas V da Cape Canaveral. Dopo circa venti minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quinta missione ufficiale, chiamata Orbital-6 o semplicemente Orb-6 ma anche CRS OA-6, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

A sinistra una foto del sistema di HL Tauri scattata da ALMA, a destra l'agglomerato (clump) di polvere rilevato dal VLA (Immagine Carrasco-Gonzalez, et al.; Bill Saxton, NRAO/AUI/NSF)

Un articolo sottoposto alla rivista “Astrophysical Journal Letters” descrive una ricerca sui pianeti in fase di formazione nel sistema HL Tauri. Un team internazionale ha utilizzato il radiotelescopio Karl G. Jansky Very Large Array (VLA) per osservare nuovi dettagli di quelle che sembrano essere le prime fasi dell’aggregazione di polveri e materiali vari attorno alla loro stella.