May 2018

Il cargo spaziale Cygnus catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 21 maggio, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Scott Tingle, assistito dai colleghi Ricky Arnold e Drew Feustel, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare Cygnus fino a farla attraccare al nodo Unity della Stazione dopo circa due ore.

I satelliti GRACE-FO al decollo su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Bill Ingalls)

Poche ore fa le due navicelle gemelle GRACE-FO sono state lanciate su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Vandenberg. Dopo circa dieci minuti si sono separate con successo dall’ultimo stadio del razzo e si sono immesse in un’orbita polare. Poco dopo hanno cominciato a trasmettere segnali telemetrici. La missione di SpaceX è continuata con il lancio di 5 satelliti della costellazione Iridium.

2015 BZ509 (Immagine cortesia C. Veillet / Large Binocular Telescope Observatory)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society: Letters” riporta la scoperta di un asteroide in un’orbita vicina a quella di Giove che però ha un moto retrogrado, cioè si muove nella direzione opposta dei pianeti e della maggioranza dei corpi celesti del sistema solare. Catalogato come 2015 BZ509, è stato scoperto nel 2014 e l’analisi della sua orbita con una serie di simulazioni ha portato alla conclusione che è arrivato da un altro sistema solare.

Il cargo spaziale Cygnus "J.R. Thompson" al decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua nona missione ufficiale, chiamata Orbital-9 o semplicemente Orb-9 ma anche CRS OA-9, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Orione A (Immagine cortesia NSF/S. Kong, J. Feddersen, H. Arce & CARMA-NRO Orion Survey team)

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal Supplement Series” descrive i risultati della CARMA-NRO Orion Survey, una mappatura ad alta risoluzione della nube molecolare chiamata Orione A, una delle due gigantesche nubi molecolari nel complesso nebuloso molecolare di Orione. Un team di astronomi ha combinato le osservazioni dei radiotelescopio CARMA e NRO per mappare le stelle ma anche i movimenti del gas all’interno della nube.