Il prototipo SN10 di Starship di SpaceX è atterrato tutto intero ma è esploso pochi minuti dopo

Starship SN10 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)
Starship SN10 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Era appena passata la mezzanotte in Italia quando SpaceX ha condotto a Boca Chica, in Texas, il test di volo del prototipo di Starship identificato come SN10, il terzo dopo quello del 2 febbraio 2020. Gli ingegneri di SpaceX hanno apportato alcuni perfezionamenti a SN10 per risolvere i problemi che avevano portato allo schianto dei precedenti prototipi. Anche SN10 ha compiuto regolarmente il volo fino a un’altitudine di circa 10 chilometri per poi tentare un atterraggio controllato alla fine di una serie di manovre e stavolta ha avuto successo. Staff e fan che guardavano il test hanno avuto qualche minuto per esultare e SN10 è esploso per motivi ancora da stabilire. Il test è stato un successo ma c’è ancora da lavorare su Starship.

SpaceX sta testando in modo pesante i sistemi di bordo della sua nuova navicella spaziale chiamata Starship con veri voli, anche se solo di pochi chilometri. Il progetto è molto ambizioso dato che Starship è una navicella spaziale con un nuovo tipo di motori che può spiccare il volo da sola e in cima al razzo SuperHeavy potrà essere lanciata nello spazio profondo.

Chi ha visto i test precedenti ha trovato quello del prototipo SN10 quasi noioso perché le manovre compiute sono state più o meno le stesse dei precedenti test. C’è stata una salita verticale seguita da manovre che hanno portato SN10 a precipitare in modo controllato dopo lo spegnimento dei motori. La grande attesa riguardava la manovra di atterraggio, che stavolta è riuscita.

Starship SN10 dopo l'atterraggio (Immagine cortesia SpaceX)
Starship SN10 dopo l’atterraggio (Immagine cortesia SpaceX)

Nei test dei prototipi SN8 e SN9 c’era stato il tentativo di riaccendere due dei tre motori Raptor, in questo caso sono stati accesi tutti i tre motori di SN10 per riportarlo in posizione verticale e offrire una maggiore possibilità di frenata in caso di problemi a uno di essi. Dopo che SN10 è tornato in verticale, uno dei motori è stato spento e un secondo motore e stato spento a pochi metri dall’atterraggio, quando la velocità era ormai minima. SN10 ha raggiunto il suolo tutto intero.

In apparenza, l’atterraggio sembrava riuscito e la diretta di SpaceX è terminata. Tuttavia, pochi minuti dopo il prototipo SN10 è esploso sulla piazzola d’atterraggio. Non ci sono ancora comunicati ufficiali da parte di SpaceX ma è possibile che la manovra non sia riuscita perfettamente e vi sia stato qualche danno strutturale. In questi casi, basta qualche piccola perdita di propellente per rischiare l’esplosione.

La recente perdita di un primo stadio di un razzo Falcon 9, probabilmente a causa dell’usura di un componente di un motore, mostra quanto questi progressi pionieristici siano complessi. Ogni nuovo atterraggio può mostrare nuovi problemi e ciò è tanto più vero per i prototipi. Il testo di stanotte mostra comunque un bel progresso nello sviluppo di Starship.

Questo è il video ufficiale di SpaceX del test di stanotte.

L’esplosione è stata ripresa in dirette non ufficiali come quella di Everyday Astronaut.

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