2022

L'asteroide Dimorphos pochi secondi prima dell'impatto (Immagine NASA TV)

Era notte in Italia quando la navicella spaziale DART della NASA si è schiantata su Dimorphos, un piccolo asteroide satellite di Didymos, un asteroide più grande. Questi due asteroidi sono visibili dalla Terra usando strumenti sufficientemente potenti, i quali verranno utilizzati per monitorare l’orbita di Dimorphos e quanto sia stata modificata dall’impatto. Nelle vicinanze c’è LICIACube, una minisonda di classe CubeSat dotata di due macchine fotografiche che forniranno osservazioni molto migliori di qualsiasi telescopio sulla Terra.

Nettuno, i suoi anelli e alcune lune visti dal telescopio spaziale James Webb (Immagine NASA, ESA, CSA, STScI. Elaborazione immagine: Joseph DePasquale (STScI))

Immagini di Nettuno catturate dal telescopio spaziale James Webb mostrano dettagli del pianeta e dei suoi anelli con una chiarezza paragonabile solo a quelle scattate nel 1989 dalla sonda spaziale Voyager 2 della NASA durante un passaggio ravvicinato al pianeta. Le osservazioni hanno permesso di catturare dettagli di molte tempeste esistenti nell’atmosfera di Nettuno, compresa la Grande Macchia Scura. Webb ha fotografato anche Tritone e sei delle lune più piccole.

La navicella spaziale Soyuz MS-22 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-22 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Rassvet. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio: i cosmonauti Sergey Valeriyevich Prokopyev e Dmitriy Aleksandrovich Petelin. Come sta diventando sempre più comune anche nei viaggi con equipaggio, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

Marte visto a sinistra in un'immagine della NASA basata su dati del Mars Orbiter Laser Altimeter (MOLA) e a destra dallo strumento Near-Infrared Camera (NIRCam) del telescopio spaziale Webb a due diverse lunghezze d'onda infrarosse

Le prime immagini di Marte catturate dal telescopio spaziale James Webb il 5 settembre 2022 offrono viste del pianeta a diverse lunghezze d’onda infrarosse e alcune spettroscopie. Webb è in una posizione in cui può vedere una parte del lato soleggiato di Marte ed è in grado di fornire immagini e spettri utili a completare le rilevazioni di sonde spaziali, rover e altri telescopi. Il pianeta rosso è vicinissimo e luminosissimo rispetto ai normali obiettivi delle osservazioni di Webb perciò le esposizioni usare sono state brevissime per evitare di causare problemi agli strumenti.

L'affioramento chiamato "Wildcat Ridge" su Marte (Immagine NASA/JPL-Caltech/ASU/MSSS)

Il Mars Rover Perseverance della NASA ha raccolto campioni di roccia in un affioramento che è stato chiamato “Wildcat Ridge” nel cratere Jezero su Marte. Le analisi mostrano una varietà geologica che include una roccia argillosa che contiene composti organici. Questi risultati indicano che le rocce di quell’area sono molto diversa da quelle trovare sul fondo del cratere, le quali erano rocce ignee che si formano nel sottosuolo da magma vulcanico e sulla superficie durante un’attività vulcanica. Si tratta di campioni molto interessanti pensando alla missione in fase di progettazione che avrà lo scopo di riportarli sulla Terra per condurre analisi approfondite.