2023

Uno dei crateri dell'area Jau su Marte

La NASA ha celebrato l’11° anniversario dell’arrivo su Marte del suo Mars Rover Curiosity con sollievo dato che nei giorni scorsi il più vecchio rover ancora in attività sul pianeta rosso ha da poco terminato la sua salita più difficile per le condizioni del terreno. Curiosity ha raggiunto un’area piena di crateri da impatto chiamata Jau risalendo un pendio con un’inclinazione di 23° in cui c’erano ostacoli come sabbia scivolosa e rocce che potevano danneggiare le sue ruote. Il team della missione che gestisce la programmazione del percorso ha trascorso settimane intense in cui deciso diverse deviazioni per limitare pericoli e usura.

Il cargo spaziale Cygnus di Northrop Grumman catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita mercoledi 2 agosto, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Woody Hoburg, assistito dal collega Frank Rubio, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Laurel Clark al decollo su un razzo Antares (Foto NASA/Terry Zaperach)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua missione ufficiale chiamata NG-19 oppure CRS NG-19 di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

La prima immagine di test catturata dal VISible instrument (VIS)

L’ESA ha pubblicato le prime immagini di test catturate dal telescopio spaziale Euclid. Appena Euclid ha raggiunto la sua destinazione, sono cominciati i test di entrambi gli strumenti, VIS e NISP, che continueranno per un paio di mesi per calibrarli fino a raggiungere le prestazioni ottimali. Sono lavori necessari per permettere a Euclid di condurre la missione scientifica che consiste nell’indagare sull’universo oscuro per cercare di risolvere alcuni misteri cosmologici come quello dell’accelerazione dell’espansione dell’universo.

L'oggetto di Herbig-Haro 46/47

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale James Webb ritrae Herbig-Haro 46/47, o semplicemente HH 46/47, una nebulosa di gas ionizzato che emette una debole luce in cui due lobi sono invece molto luminosi. I due numeri sono dovuti al fatto che ci sono due giovani stelle che stanno ancora crescendos in mezzo a un disco di gas e polveri. Lo strumento NIRCam (Near-Infrared Camera) di Webb ha colto dettagli di quell’area mai visti prima. La nebulosa è invisibile a frequenze ottiche e risulta blu agli infrarossi. La parte più spettacolare è quella caratteristica degli oggetti di Herbig-Haro con i venti stellari ionizzati che formano due lobi visibili nell’immagine in toni di arancione.