2023

Concetto artistico della stella di Scholz con la sua compagna, un sistema binario che potrebbe essere simile a LP 413-53AB (Immagine Michael Osadciw/University of Rochester)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la scoperta che il sistema catalogato come LP 413-53AB è formato da due stelle nane ultrafredde che orbitano l’una attorno all’altra in sole 17 ore. Un team di ricercatori guidato da Chih-Chun “Dino” Hsu della Northwestern University ha usato osservazioni condotte con i telescopi dell’Osservatorio Keck per distinguere due stelle così piccole e così vicine. In precedenza, tre sistemi binari composti da nane ultrafredde erano stati scoperti ma si trattava di stelle giovani in termini astronomici mentre la coppia di LP 413-53AB ha un’età stimata in diversi miliardi di anni. Non sappiamo quanto sia difficile trovare queste coppie a causa delle loro deboli emissioni e spiegare l’esistenza di LP 413-53AB è difficile.

La navicella spaziale Crew Dragon Endeavour attracca alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Endeavour di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-6 o SpaceX Crew-6 iniziata con il suo lancio avvenuto poco più di 24 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere ad Andrey Fedyaev, Stephen Bowen, Warren Hoburg e Sultan Alneyadi di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa sei mesi.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour decolla su un razzo Falcon 9 (Foto NASA/Frank Michaux)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-6 o SpaceX Crew-6. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della sesta missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della quarta missione per la Endeavour.

I resti della supernova Tycho (X-ray (IXPE: NASA/ASI/MSFC/INAF/R. Ferrazzoli, et al.), (Chandra: NASA/CXC/RIKEN & GSFC/T. Sato et al.) Optical: DSS Image processing: NASA/CXC/SAO/K. Arcand, L.Frattare & N.Wolk)

Un articolo in pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta uno studio sui resti della supernova Tycho che offre nuove informazioni sulla geometria dei suoi campi magnetici. Un team di astronomi guidato da Riccardo Ferrazzoli dell’INAF (Istituto nazionale di astrofisica) ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale IXPE per esaminare i raggi X polarizzati emessi da questi resti di supernova. Ciò ha permesso di trovare nuovi indizi sulle condizioni nelle onde d’urto generate dalla supernova che accelerano particelle a velocità vicine a quelle della luce.

La galassia medusa JO201 (Immagine ESA/Hubble & NASA, M. Gullieuszik)

Un articolo in pubblicazione e un articolo in fase di peer-review sulla rivista “The Astrophysical Journal” riportano vari aspetti di uno studio su 6 cosiddette galassie medusa. Un team di ricercatori ha usato vari strumenti per esaminarle e cercare di comprendere i processi in atto nei “tentacoli” generati dal gas strappato a quelle galassie durante il passaggio all’interno di un ammasso galattico. In quello spazio c’è plasma intergalattico che genera una pressione che ha causato quella perdita di gas in un processo chiamato in gergo ram pressure stripping. Un’immagine della galassia medusa catalogata come JO201 catturata dal telescopio spaziale Hubble è stata pubblicata dall’ESA.