2024

Illustrazione del sistema TIC 290061484 con le sue tre stelle mostrandone la compattezza con una rappresentazione in scala dell'orbita del pianeta Mercurio nel sistema solare.

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta la scoperta del sistema triplo catalogato come TIC 290061484, il più compatto del suo tipo individuato finora. Un team di ricercatori coordinato dal Goddard Space Flight Center della NASA ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale TESS della NASA, applicato una tecnica di apprendimento automatico e coinvolto astrofili che hanno partecipato al progetto Planet Hunters in un nuovo progetto chiamato Visual Survey Group. Questo raro sistema triplo aiuterà a capire meglio i processi di formazione ed evoluzione di sistemi multipli.

Concetto artistico dell'esopianeta Barnard b con la stella di Barnard sullo sfondo (Immagine ESO/M. Kornmesser)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Astronomy & Astrophysics” riporta l’identificazione di un esopianeta più piccolo della Terra che orbita attorno alla stella di Barnard. Un team di ricercatori ha individuato l’esopianeta designato come Barnard b usando lo strumento ESPRESSO installato sul VLT dell’ESO in Cile. Questa scoperta è stata successivamente confermata con altri strumenti specializzati nella ricerca di esopianeti: HARPS, HARPS-N e CARMENES. I ricercatori hanno rilevato anche altre tracce che suggeriscono la presenza di tre candidati esopianeti ma saranno necessarie indagini mirate per verificarne l’esistenza.

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione Crew-9 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione Crew-9 o SpaceX Crew-9 iniziata con il suo lancio avvenuto circa 28 ore prima. Dopo le verifiche che la pressione sia stata correttamente equilibrata, il portello è stato aperto per permettere a Nick Hague e Aleksandr Gorbunov di entrare nella Stazione e cominciare la loro missione, che durerà circa cinque mesi.

La navicella spaziale Crew Dragon Freedom decolla su un razzo Falcon 9 nella missione Crew-9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-9 o SpaceX Crew-9. Dopo quasi esattamente dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della nona missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale.

L'area del cielo in cui è stata avvistata la galassia GS-NDG-9422, o semplicemente 9422, ingrandita nel riquadro in una vista catturata dallo strumento NIRCam (Near Infrared Camera) del telescopio spaziale James Webb.

Un articolo pubblicato sulla rivista “Monthly Notices of the Royal Astronomical Society” riporta la scoperta di una galassia primordiale che è stata catalogata come GS-NDG-9422, o semplicemente 9422, in cui i gas nebulari generano una luminosità superiore a quella delle stelle. Un team di ricercatori ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale James Webb per studiare 9422 usando in particolare lo strumento NIRSpec (Near-Infrared Spectrograph) per analizzarne la composizione chimica. La conclusione è che questa galassia è in una fase mai vista finora della sua evoluzione in cui stelle molto massicce e caldissime rendono il gas nebulare caldissimo e di conseguenza luminoso.