Navicelle spaziali

la navicella spaziale Crew Dragon Freedom recuperata alla fine della missione Ax-2 (Foto cortesia SpaceX)

Poche ore fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX ha concluso la sua missione Ax-2 ammarando senza problemi. A bordo c’erano Peggy Whitson, Ali AlQarni, John Shoffner e Rayyanah Barnawi, che hanno terminato questa missione spaziale completamente privata nell’Oceano Atlantico dopo aver lasciato la Stazione Spaziale Internazionale circa 12 ore prima. Poco dopo l’ammaraggio, la nave di SpaceX è andata a recuperare la Freedom e il suo equipaggio per trasportarli fino alla costa.

La missione Shenzhou 16 comincia col decollo su un razzo vettore Long March-2F (Foto cortesia Xinhua/Li Gang)

È arrivata la conferma che tre taikonauti cinesi della missione Shenzhou 16 hanno raggiunto la stazione spaziale cinese Tiangong con una manovra di attracco automatizzata. Erano partiti circa sette ore prima su un razzo vettore Long March-2F dal Centro di lancio satelliti di Jiuquan. Costituiscono il quinto equipaggio della stazione spaziale cinese e vi rimarranno per circa sei mesi, la durata standard per una missione.

Il cargo spaziale Progress MS-23 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-23 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 84 o 84P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Poisk. La rotta ultra-veloce richiede manovre molto precise e una posizione favorevole della Stazione. Per questo motivo, non era stata usata nelle due precedenti missioni russe di rifornimento.

Ali AlQarni, Peggy Whitson, John Shoffner e Rayyanah Barnawi prima della partenza della missione Ax-2 (Foto cortesia Axiom Space)

Poco fa la navicella spaziale Crew Dragon Freedom di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale compiendo la prima parte della sua missione privata Axiom Mission 2 o semplicemente Ax-2. Era decollata su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella notte italiana. Dopo le verifiche che la pressione fosse stata correttamente equilibrata, il portello verrà aperto per permettere ai membri dell’equipaggio di entrare nella Stazione.

Poco più di un anno dopo la missione Ax-1, una nuova collaborazione tra enti pubblici, che stavolta oltre alla NASA include l’agenzia spaziale Saudi Space Commission, e privati, ha inviato nuovi astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale per condurre una serie di esperimenti scientifici per conto di enti che generalmente non possono compiere studi in condizioni di microgravità.

Il Super Heavy Booster 7 decolla con la Starship 24 in cima (Immagine cortesia SpaceX)

SpaceX ha condotto il test di volo del prototipo del suo razzo Super Heavy e della Starship, lanciati dalla base di Boca Chica, in Texas. Si tratta del primo test che ha visto l’intero sistema dell’azienda di Elon Musk che dovrebbe rivoluzionare i viaggi spaziali con una capacità di trasporto senza precedenti ed essendo totalmente riutilizzabile. In questo caso però si tratta di prototipi con il Super Heavy identificato come Booster 7 e Starship identificata come Starship 24 o Ship24 o semplicemente S24 che non hanno i requisiti di sicurezza richiesti per condurre atterraggi controllati. Il test è terminato dopo quasi 4 minuti con l’esplosione di entrambi i veicoli.