Il lander Luna 25 decolla su un razzo Soyuz-2.1b (Immagine cortesia Roscosmos)

Poche ore fa il lander Luna 25 è decollato su un razzo vettore Soyuz-2.1b dal cosmodromo russo di Vostochny. Dopo circa un’ora l’ultimo stadio Fregat-M ha spinto il veicolo per lasciare l’orbita terrestre, eseguendo la manovra chiamata in gergo TLI (Tras Lunar Injection) che lo porterà verso la Luna, dove allunerà vicino al polo sud, vicino al cratere Boguslavsky.

La missione Luna 25 è la prima del programma Luna-Glob, iniziato negli anni ’90 con l’ambizione di riprendere il programma sovietico Luna per svilupparlo in un modo che non fu possibile negli anni ’70. Per questo motivo, il nome è Luna 25, considerandola la missione successiva alla Luna 24 del 1976.

La Nebulosa Anello (Immagine NASA/ESA/CSA/Università di Manchester)

Un’immagine catturata dal telescopio spaziale James Webb mostra la Nebulosa Anello, una delle più iconiche nebulose planetarie, in nuovi dettagli che rivelano la complessità dei processi in atto durante l’ultima fase di vita di una stella medio-piccola grazie alla capacità dello strumento NIRCam di rilevare gli infrarossi. Un team di ricercatori guidati da Mike Barlow di UCL (University College London) sta studiando la Nebulosa Anello come obiettivo del JWST Ring Nebula Project, di cui Barlow è lo scienziato principale. Lo studio è ancora in corso ma Barlow ha dichiarato che le immagini ad alta risoluzione di Webb non solo mostrano i dettagli dell’involucro della nebulosa in espansione ma rivelano anche la regione interna attorno alla nana bianca centrale con squisita chiarezza.

Uno dei crateri dell'area Jau su Marte

La NASA ha celebrato l’11° anniversario dell’arrivo su Marte del suo Mars Rover Curiosity con sollievo dato che nei giorni scorsi il più vecchio rover ancora in attività sul pianeta rosso ha da poco terminato la sua salita più difficile per le condizioni del terreno. Curiosity ha raggiunto un’area piena di crateri da impatto chiamata Jau risalendo un pendio con un’inclinazione di 23° in cui c’erano ostacoli come sabbia scivolosa e rocce che potevano danneggiare le sue ruote. Il team della missione che gestisce la programmazione del percorso ha trascorso settimane intense in cui deciso diverse deviazioni per limitare pericoli e usura.

Il cargo spaziale Cygnus di Northrop Grumman catturato dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman, partita mercoledi 2 agosto, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Woody Hoburg, assistito dal collega Frank Rubio, inizierà fra poco la lenta manovra per spostare la Cygnus fino a farla attraccare al modulo Unity della Stazione dopo circa due ore.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Laurel Clark al decollo su un razzo Antares (Foto NASA/Terry Zaperach)

Poche ore fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua missione ufficiale chiamata NG-19 oppure CRS NG-19 di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.