Lanci

Il razzo Electron inizia la missione "There And Back Again" (Immagine cortesia Rocket Lab)

Poche ore fa, ha avuto successo il primo tentativo di Rocket Lab di usare un elicottero Sikorsky S-92 per agganciare il primo stadio del proprio razzo Electron mentre stava tornando al suolo durante la missione chiamata “There And Back Again”. L’obiettivo è trasportare il primo stadio al suolo in modo controllato per poterlo riutilizzare. Dopo l’aggancio, il pilota ha rilevato che il carico aveva caratteristiche diverse da quelle dei test e ha lascito andare il primo stadio, che ha compiuto un ammaraggio ed è stato recuperato dalla nave di Rocket Lab.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom inizia la missione Crew-4 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Freedom è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Crew-4 o SpaceX Crew-4 con a bordo Robert Hines, Samantha Cristoforetti, Jessica Watkins e Kjell Lindgren. Dopo circa undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta per compiere la sua missione. Si tratta della quarta missione della navicella spaziale Crew Dragon con astronauti a bordo all’interno della normale rotazione dell’equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta della prima missione per la Freedom.

La navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour inizia la missione Ax-1 decollando su un razzo Falcon 9 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Crew Dragon Endeavour è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione Axiom Mission 1 o semplicemente Ax-1. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo. Trascorrerà circa 10 giorni in orbita che includono 8 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. A differenza delle missioni spaziali private condotte l’anno scorso, la Ax-1 ha anche scopi commerciali in una collaborazione tra SpaceX, Axiom Space e NASA per l’accesso alla Stazione allo scopo di condurre lavori utili per lo sviluppo di nuove tecnologie e per ricerche scientifiche.

La navicella spaziale Soyuz MS-21 (al centro) attraccata alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-21 ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Prichal. Era partita poco più di tre ore prima dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo tre nuovi membri dell’equipaggio. Come sta diventando sempre più comune anche nei viaggi con equipaggio, è stata utilizzata la rotta ultra-veloce che dimezza la durata del viaggio.

Il cargo spaziale Cygnus S.S. Piers Sellers al decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua diciassettesima missione ufficiale, chiamata NG-17 oppure CRS NG-17, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.