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Il cargo spaziale Cygnus Katherine Johnson al decollo in cima a un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua quindicesima missione ufficiale, chiamata NG-15 oppure CRS NG-15, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

Il spaziale Progress MS-16 al decollo su un razzo vettore Soyuz-2.1a (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-16 è decollata su un razzo vettore Soyuz-2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Il cargo spaziale ha iniziato la missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 77 o 77P. In questa missione, la rotta utilizzata è quella che richiede circa due giorni di viaggio.

Starship SN9 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Era notte in Italia quando SpaceX ha condotto a Boca Chica, in Texas, il test di volo del prototipo di Starship identificato come SN9, il secondo dopo quello del 9 dicembre 2020. SN9 doveva risolvere i problemi del precedente prototipo e anch’esso ha compiuto regolarmente il volo fino a un’altitudine di circa 10 chilometri per poi tentare un atterraggio controllato alla fine di una serie di manovre. Dopo 6 minuti e 26 secondi di volo, come il suo predecessore, SN9 è atterrato troppo velocemente e di conseguenza è andato distrutto. SpaceX ha confermato di essere a buon punto per quanto riguarda la manovrabilità di Starship ma l’atterraggio è ancora un problema. Con i tanti atterraggi del primo stadio del razzo Falcon 9 sta facendo sembrare facile quel tipo di manovra ma richiede una messa a punto perfetta dei sistemi.

Starship SN8 al decollo (Immagine cortesia SpaceX)

Era notte in Italia quando SpaceX ha condotto a Boca Chica, in Texas, il primo test di volo di un prototipo di Starship, quello identificato come SN8. Dotato di 3 motori Raptor, SN8 ha compiuto regolarmente il volo fino a un’altitudine di circa 12,5 chilometri per poi tentare un atterraggio controllato alla fine di una serie di manovre. Durante la salita è rimasto in posizione verticale mentre durante la discesa ha compiuto varie manovre che l’ha portato in posizione orizzontale fin quasi a terra, dove si è rigirato. Tuttavia, dopo 6 minuti e 42 secondi di volo, SN8 è atterrato troppo velocemente e di conseguenza è andato distrutto. Nonostante il finale, il test è stato per molti versi davvero positivo.

La navicella spaziale SpaceX Dragon 2 al decollo su un razzo Falcon 9 (Immagine cortesia SpaceX)

Poco fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-21 (Cargo Resupply Service 21), indicata anche come SpX-21. Dopo poco più di undici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventunesima missione di invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi. È la prima missione per questa versione della Dragon.