NASA

Il cargo spaziale Dragon 2 attracca alla Stazione Spaziale Internazionale nella missione CRS-29 (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Dragon 2 di SpaceX è attraccata al modulo Harmony della Stazione Spaziale Internazionale completando la prima parte della missione CRS-29. Le astronaute Jasmin Moghbeli e Loral O’Hara hanno monitorato l’operazione ma il cargo spaziale, partito nella notte italiana di ieri, ha completato in modo automatizzato le manovre senza alcun problema.

La mssione CRS-29 terminerà tra circa un mese con il ritorno sulla Terra. La seconda versione del cargo spaziale Dragon può rimanere nello spazio molto più a lungo della prima versione ma per ora la NASA non ha allungato le sue missioni.

Il cargo spaziale SpaceX Dragon 2 inizia la missione CRS-29 decollando su un razzo Falcon 9 (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon 2 è partita su un razzo vettore Falcon 9 dal Kennedy Space Center nella missione CRS-29 (Cargo Resupply Service 29), indicata anche come SpX-29. Dopo quasi esattamente 12 minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta della ventinovesima missione di invio della navicella spaziale Dragon/Dragon 2 alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi con il successivo ritorno sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

La sonda spaziale Psyche della NASA decolla su un razzo vettore Falcon Heavy (Immagine NASA TV)

Poco fa la sonda spaziale Psyche della NASA è stata lanciata su un razzo vettore Falcon Heavy di SpaceX dal Kennedy Space Center. Dopo poco più di un’ora si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta che la porterà nello spazio profondo, verso l’asteroide 16 Psyche, che raggiungerà verso la fine del luglio 2029 per studiare la sua struttura composta soprattutto di ferro-nickel.

Parte della cintura di asteroidi tra Marte e Giove e distante al momento circa 3,6 miliardi di chilometri dalla Terra, l’asteroide 16 Psyche è uno dei più grandi conosciuti. È un asteroide di tipo M, il tipo con il maggiore contenuto di metalli. Ha una forma irregolare con una lunghezza massima di quasi 280 chilometri, che lo avvicina alle dimensioni di un pianeta nano.

La capsula Soyuz MS-23 dopo l'atterraggio (Immagine NASA TV)

Poco fa i cosmonauti Sergey Prokopyev e Dmitri Petelin e l’astronauta Frank Rubio sono tornati sulla Terra sulla navicella spaziale Soyuz MS-23, atterrata in Kazakistan. Hanno trascorso poco più di un anno sulla Stazione Spaziale Internazionale, dov’erano arrivati il 21 settembre 2022 come parte della Expedition 67. Secondo il programma originale, dovevano trascorrere circa sei mesi sulla Stazione ma il guasto alla navicella spaziale Soyuz MS-22 ha portato a raddoppiare la durata della loro missione.

La capsua con i campioni dell'asteroide Bennu (Immagine NASA TV)

Poco fa i campioni prelevati sull’asteroide Bennu riportati sulla Terra dalla sonda spaziale OSIRIS-REx della NASA sono stati raccolti dal personale dell’agenzia spaziale americana nell’area del loro atterraggio, allo Utah Test and Training Range. Verranno trasportati al Johnson Space Center, la prima tappa di una serie di operazioni necessarie a processarli evitando la loro contaminazione. In questo studio, la NASA collabora con l’agenzia spaziale giapponese JAXA, che riceverà alcuni dei campioni per un confronto con quelli raccolti dalla propria sonda spaziale Hayabusa 2 sull’asteroide Ryugu e riportati sulla Terra nel dicembre 2020.