NASA

Il cargo spaziale Cygnus al John Young decollo su un razzo Antares (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Cygnus di Northrop Grumman è decollata su un razzo vettore Antares dal Mid-Atlantic Regional Spaceport (MARS), parte della Wallops Flight Facility (WFF) della NASA sull’isola Wallops. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. È alla sua decima missione ufficiale, chiamata NG-10 ma anche CRS NG-10, di trasporto di rifornimenti alla Stazione Spaziale Internazionale per conto della NASA.

La sonda spaziale Dawn durante la sua preparazione (Foto NASA/Amanda Diller)

La NASA ha annunciato la fine della missione della sua sonda spaziale Dawn dopo che l’esaurimento dell’idrazina utilizzata dai suoi propulsori di manovra le ha impedito di orientarsi verso la Terra per comunicare con il controllo missione attraverso il Deep Space Network della NASA. Dawn è in un’orbita stabile attorno al pianeta nano Cerere e probabilmente vi rimarrà per almeno 50 anni. È l’unica sonda spaziale ad aver orbitato attorno a due corpi celesti dato che la prima parte della sua missione è stata attorno all’asteroide gigante Vesta.

Concetto artistico del telescopio spaziale Kepler con alcuni dei sistemi osservati (Immagine NASA)

La NASA ha annunciato la fine della missione del suo telescopio spaziale Kepler dopo che ha esaurito il propellente necessario a orientarlo verso le varie aree del cielo da osservare. Quest’evento non è una sorpresa perché già nell’agosto 2018 erano iniziati i problemi ai propulsori di manovra dovuti alla scarsità dell’idrazina usata come propellente. Ora è stato “parcheggiato” nella sua orbita eliocentrica in cui gira attorno al Sole ed essendo un’orbita stabile continuerà a farlo per un tempo molto lungo.

La navicella spaziale Soyuz MS-10 al decollo (Immagine NASA TV)

Poco fa la navicella spaziale Soyuz MS-10 è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan con a bordo due nuovi membri dell’equipaggio da trasportare verso la Stazione Spaziale Internazionale. Purtroppo un problema con uno dei booster del razzo Soyuz ha costretto ad abortire il volo e a effettuare un atterragio di emergenza. I soccorsi partiti immediatamente sono entrati in contatto con l’equipaggio della navicella, che sta bene.

Schema dell'eliosfera e della posizione delle sonde Voyager (Immagine NASA/JPL-Caltech)

La NASA ha annunciato che la sua sonda spaziale Voyager 2 potrebbe essere vicina allo spazio interstellare. Distante circa 17,7 miliardi di chilometri dal Sole, ha rilevato un aumento di raggi cosmici che provengono dall’esterno del sistema solare, uno dei criteri già usati in passato per valutare se la sua gemella Voyager 1 avesse raggiunto lo spazio interstellare, un evento confermato nel settembre 2013. La rotta delle due sonde è diversa ed è il motivo per cui una delle due sonde è più lontana dell’altra e l’eliosfera non ha una dimensione fissa perciò il monitoraggio da parte della NASA sta continuando ma non vi sono ancora certezze.