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La navicelal spaziale Dragon di SpaceX al decollo su un razzo Falcon 9 nella missione CRS-8 (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-8 (Cargo Resupply Service ), indicata anche come SpX-8. Dopo circa dodici minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta. Si tratta dell’ottava di 12 missioni che comprendono l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi per poi tornare sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Mappa di Titano con il cratere Sinlap nel riquadro osservati a diverse lunghezze d'onda (Immagine NASA/JPL-Caltech/University of Arizona/LPGNantes)

Alla 47^ Lunar and Planetary Science Conference tenuta la scorsa settimana a The Woodlands, in Texas, sono state presentate le ultime novità riguardanti le montagne di Titano, il più grande dei satelliti di Saturno. La NASA ha anche presentato i progressi fatti nella creazione di mappe di questa luna, un lavoro che deve superare varie difficoltà. Tutti questi lavori sono basati sui dati raccolti dalla sonda spaziale Cassini.

Mappa globale a colori della superficie di Cerere (Immagine NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

Alla 47^ Lunar and Planetary Science Conference tenuta la scorsa settimana a The Woodlands, in Texas, sono stati presentati nuovi risultati delle analisi dei dati sul pianeta nano Cerere raccolti dalla sonda spaziale Dawn della NASA. Alcuni scienziati che lavorano alla missione hanno presentato una nuova mappa a colori della superficie di Cerere e nuove foto dettagliatissime del cratere Occator, celebre per la presenza delle più grandi tra le macchie bianche, ma anche di altri crateri interessanti, in particolare Oxo, dove è stata trovata acqua.

La navicella spaziale Cygnus "Rick Husband" poco prima di essere catturata dal braccio robotico Canadarm2 (Immagine NASA TV)

La navicella spaziale Cygnus di Orbital ATK, partita il 23 marzo, ha appena raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale ed è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2. L’astronauta Tim Kopra, assistito dal collega Tim Peake, presto inizierò la lenta manovra che sposterà Cygnus fino a farla attraccare al nodo Harmony della Stazione dopo circa due ore.

L'onda d'urto che erompe dalla superficie di una stella (Immagine NASA)

Un articolo accettato per la pubblicazione sulla rivista “Astrophysical Journal” descrive l’osservazione dell’onda d’urto generata da una supernova, catturata per la prima volta alla luce visibile grazie al forte lampo che genera nel momento in cui erompe dalla superficie della stella. Un team internazionale diretto dall’astrofisico Peter Garnavich dell’Università di Notre Dame nell’Indiana ha analizzato i dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler relativamente a 50.000 miliardi di stelle per fare questa scoperta.