Roscosmos

La navicella spaziale Soyuz MS-14 durante il tentativo di attracco (Immagine NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale Soyuz MS-14, partita poco più di due giorni fa dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, ha tentato di attraccare alla Stazione Spaziale Internazionale ma un problema nelle comunicazioni ha portato ad abortire la manovra. I cosmonauti Alexey Ovchinin e Alexander Skvortsov stanno lavorando assieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos per ritentare l’attracco lunedi mentre la Soyuz MS-14 rimane a distanza di sicurezza.

Il cargo spaziale Progress MS-12 si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale (Immagine NASA TV)

Poche ore fa la navicella spaziale Progress MS-12 è decollata su un razzo vettore Soyuz 2.1a dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa nove minuti si è separata con successo dall’ultimo stadio del razzo e si è immessa sulla sua rotta ultra-veloce nella missione di rifornimento alla Stazione Spaziale Internazionale indicata anche come Progress 73 o 73P. Dopo quasi 3 ore e mezza ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale attraccando al modulo Pirs.

Il telescopio spaziale Spektr-RG al decollo su un razzo Proton (Immagine cortesia Roscosmos)

Poco più di due ore fa il telescopio spaziale Spektr-RG è stato lanciato su un razzo vettore Proton dal cosmodromo kazako di Baikonur. Dopo circa due ore si è separato dallo stadio superiore del razzo per dirigersi verso il punto lagrangiano L2, a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra.

Il telescopio spaziale Spektr-RG (Spektr-Roentgen Gamma, SRG) è un progetto nato da una collaborazione delle agenzie spaziali Roscosmos per la Russia e DLR per la Germania per l’osservazione del cielo a raggi X. Questo tipo di astronomia è rimasto un po’ azzoppato dalla fine molto prematura della missione giapponese Hitomi mentre i telescopi spaziali Chandra della NASA e XMM-Newton dell’ESA sono ancora attivi ma si tratta di missioni iniziate ormai vent’anni fa.