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Rappresentazione artistica di pianeta gassoso in un sistema binario (Immagine NASA/JPL-Caltech/T. Pyle)

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta la scoperta di un esopianeta gassoso nel sistema binario DS Tuc grazie all’uso del telescopio spaziale TESS della NASA. Un team di astronomi coordinato dal Dartmouth College del New Hampshire, USA, che ha coinvolto anche l’Osservatorio astronomico di Campo Catino di Frosinone, ha condotto questa ricerca sull’esopianeta chiamato DS Tuc Ab, che ha un’età stimata di circa 45 milioni di anni, una sorta di preadolescente. Ha completato la sua crescita ma è ancora in una fase in cui avvengono cambiamenti, tutte informazioni utili per capire la formazione e l’evoluzione dei pianeti.

LTT 1445 o LTT 1445ABC (Immagine NASA / ESA / Hubble)

Un articolo in fase di pubblicazione sulla rivista “The Astronomical Journal” riporta la scoperta di una super-Terra che è stata catalogata come LTT 1445Ab grazie al telescopio spaziale TESS della NASA in una ricerca coordinata dall’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics. Questo esopianeta orbita attorno a una nana rossa e dalle stime sembra troppo vicino a essa per avere il potenziale per ospitare forme di vita simili a quelle terrestri ma è interessante perché quella stella ha due compagne, sempre nane rosse, e orbita attorno a esse.

Usare giganti rosse per stimare la velocità di espansione dell’universo

Un articolo in fase di pubblicazione sulla rivista “The Astrophysical Journal” riporta un nuovo tentativo di calcolare la velocità di espansione dell’universo, questa volta utilizzando come riferimento le stelle giganti rosse. Un team di ricercatori coordinati da Carnegie Institution for Science e Università di Chicago e guidato dall’astronoma Wendy Freedman ha usato osservazioni condotte con il telescopio spaziale Hubble per effettuare quel calcolo. Il risultato ha un picco di probabilità a 69,8 km/s per megaparsec, una via di mezzo tra i valori calcolati usando i due metodi che hanno fornito valori discrepanti.

Possibili lune in formazione attorno all'esopianeta PDS 70 c

Un articolo pubblicato sulla rivista “The Astrophysical Journal Letters” riporta l’osservazione di quello che viene interpretato come un disco circumplanetario nel sistema della giovane stella PDS 70. Un team di ricercatori guidato da Andrea Isella della Rice University di Houston, in Texas, ha usato il radiotelescopio ALMA per rilevare le emissioni di quel disco che circonda l’esopianeta PDS 70 c e secondo gli astronomi è del tipo che controlla la formazione di pianeti e di un sistema di lune come quelle attorno al pianeta Giove.

Usare fusioni di stelle di neutroni per stimare la velocità di espansione dell'universo

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Astronomy” riporta l’utilizzo di osservazioni della fusione tra due stelle di neutroni registrata il 17 agosto 2017 per cercare di calcolare il valore della costante di Hubble, che misura la velocità di espansione dell’universo. Quell’evento è il più celebre tra quelli registrati finora alle onde gravitazionali per l’importanza che ha avuto per la cosiddetta astronomia multimessaggero ma si è già rivelato utile anche per offrire un ulteriore modo per misurare l’espansione dell’universo che è alternativo a due che stanno fornendo risultati discrepanti.