La navicella spaziale SpaceX Dragon è partita per la missione CRS-6 per conto della NASA

La navicella spaziale Dragon di SpaceX inizia la missione CRS-6 decollando su un razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA)
La navicella spaziale Dragon di SpaceX inizia la missione CRS-6 decollando su un razzo vettore Falcon 9 (Foto NASA)

Poche ore fa la navicella spaziale SpaceX Dragon è partita su un razzo vettore Falcon 9 dalla base di Cape Canaveral nella missione CRS-6 (Cargo Resupply Service 6), indicata anche come SpX-6. Si tratta della sesta di 12 missioni che comprendono l’invio della navicella spaziale Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale con vari carichi per poi tornare sulla Terra, anche in questo caso con vari carichi.

Con il razzo Falcon 9 versione 1.1 è in fase di sperimentazione la nuova tecnologia per l’atterraggio controllato del primo stadio. SpaceX ha deciso di tentare nuovamente di far atterrare il primo stadio su una piattaforma marina automatizzata chiamata “Limitati a leggere le istruzioni”. Una nave con a bordo personale di supporto è a debita distanza e si è avvicinata solo dopo il termine del tentativo.

Il primo stadio è atterrato sulla “Limitati a leggere le istruzioni” ma la velocità laterale era eccessiva e si è ribaltato. La conseguenza è che non potrà essere riutilizzato ma si è trattato comunque di un passo avanti per SpaceX. Il prossimo tentativo di atterraggio controllato potrebbe avvenire al prossimo lancio della Dragon.

Il carico della navicella spaziale Dragon è di “sole” 2 tonnellate circa tra la sezione pressurizzata e quella non pressurizzata. Ci sono circa 500 kg di cibo e altri rifornimenti per l’equipaggio della Stazione spaziale Internazionale ma la maggior parte del carico è costituita da strumenti, hardware vario e altri materiali necessari a oltre 250 esperimenti e ricerche scientifiche condotti a bordo della Stazione.

Il carico include molti esperimenti biologici legati alle tante ricerche mediche condotte sulla Stazione Spaziale Internazionale. Essi riguardano vari campi della medicina investigati in microgravità, dal sistema immunitario alle ricerche sulle cellule passando per molti altri.

Tra le ricerche biologiche c’è la Rodent Research 2, un piccolo habitat spaziale per topi. Un prototipo è stato sperimentato a partire dall’anno scorso, trasportato dalla Dragon nella missione CRS-4. Test più approfonditi verranno effettuati sui topi per valutarne la salute dopo essere stati esposti alla microgravità della Stazione Spaziale Internazionale.

Tra le apparecchiature lanciate sulla navicella spaziale Dragon c’è ISSpresso, una macchina per preparare caffé, the ma anche brodo e altre bevande calde. Essa è stata progettata in collaborazione tra Lavazza e NASA per funzionare in microgravità testando diverse tecnologie che hanno lo scopo di migliorare le possibilità di produrre bevande calde sulla Stazione Spaziale Internazionale. In futuro potrebbe essere usata in qualsiasi habitat spaziale.

Tra gli esperimenti tecnologici c’è OASIS (Observation and Analysis of Smectic Islands in Space), che ha lo scopo di studiare il comportamento di cristalli liquidi in microgravità. In particolare, l’indagine sarà concentrata sul loro movimento e sulla fusione di strati di cristalli. Ciò aiuterà a migliorare le tecnologie che usano i cristalli liquidi, ormai presenti dappertutto da quando televisori e monitor LCD sono diventati standard.

Come è ormai diventato normale, la navicella spaziale Dragon trasporta anche una serie di nanosatelliti di vario tipo. Tra questi ce ne sono 14 che dovranno far parte della costellazione Flock 1 per cui la nuova serie è chiamata Flock-1e. Ogni nuova serie è più avanzata della precedente perché si tratta di un tipo di nanosatelliti ancora nuovi perciò nuove migliorie vi vengono apportate in continuazione. Perfino all’interno della stessa serie ci sono varie differenze tra i nanosatelliti.

La navicella spaziale Dragon è ora in rotta verso la Stazione Spaziale Internazionale e tutto procede regolarmente. L’arrivo alla Stazione è previsto per venerdi: attorno alle 13.00 italiane la Dragon dovrebbe essere catturata dal braccio robotico della Stazione.

SpaceX ha rilasciato un video dell’atterraggio del primo stadio del razzo Falcon 9 sulla “Limitati a leggere le istruzioni”.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *